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Wenger

La squadra più in forma d’Inghilterra in questo momento è senza dubbio l’Arsenal di Arsene Wenger che ha finalmente trovato una continuità di rendimento che abbina una maggiore concretezza al solito gioco vivace che ha sempre caratterizzato i ‘Gunners’ degli ultimi anni. Sei vittorie, un pareggio e due sconfitte con 16 goal fatti e solo 7 subiti nelle prime 9 giornate di Premier League portano all’ottimo score di 19 punti che tradotto in termini di classifica colloca l’Arsenal alle spalle del solo Manchester City, appaiato insieme allo United al secondo posto con due lunghezze da recuperare sulla capolista. Il magic moment della truppa di Wenger si è però esteso anche oltre i confini nazionali, nella prestigiosissima Champions League, grazie al successo di lusso ottenuto all’Emirates Stadium contro la corazzata tedesca Bayern Monaco guidata dal condottiero Pep Guardiola. Per i ‘Gunners’ un secco 2-0 che restituisce verve a una classifica del girone altrimenti disastrosa e carica squadra e ambiente di un entusiasmo straordinario. Prima della vittoria con i bavaresi, infatti, in questa Champions solamente due sconfitte raccolte nelle prime due giornate contro squadre sicuramente alla portata come Olympiacos e Dinamo Zagabria. Ora sotto con l’Everton nella decima giornata di Premier.

CONFERENZA – Il tecnico francese ha così presentato in conferenza stampa il prossimo incontro di campionato contro l’Everton: “Infortuni? Ramsey starà fuori 3-4 settimane, Gabriel invece è tornato ad allenarsi. Ozil? Da un giocatore della sua classe mi aspetto sempre di più, mi aspetto che oltre agli assist faccia più gol. L’Everton? Nelle gare in casa vogliamo far bene, possibilmente cercando di ripetere le prestazioni come contro il Bayern e lo United. Barkley? E’ uno dei giocatori più promettenti che conosca, ha un talento speciale. Vieira e la carriera da allenatore? Ha le qualità per farlo, è abbastanza vecchio per iniziare. Dipende tutto da quali sono i suoi piani futuri”

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