Roma, spirito di sacrificio e ripartenze

Roma, spirito di sacrificio e ripartenze

gervinho

La Roma sbanca il Franchi di Firenze con le reti di Salah e Gervinho, ma quello che risalta agli occhi è la diversa applicazione degli uomini di Garcia. Dopo il gol del vantaggio proprio dell’ex viola, i giallorossi hanno lasciato il pallino del gioco ai palleggiatori di Sousa che hanno totalizzato a fine partita ben il 75% di possesso palla, segnando solo nel finale con Babacar da poco entrato. Gervinho e Salah si sono sacrificati tantissimo in fase di non possesso assumendo alcune volte anche il ruolo di terzino, sfruttando così solo le ripartenze come dimostra il gol dell’ivoriano dopo un calcio d’angolo dei padroni di casa.

Garcia ha snaturato il proprio gioco classico cambiando notevolmente modo di interpretare la gara rispetto al passato. La strategia dell’allenatore francese è riuscita, però, alla perfezione: tre punti preziosi e primo posto in classifica. E l’uomo fondamentale è stato ancora una volta Gervinho, in estate ad un passo dalla cessione per vestire la maglia dell’Al-Jazira Club. Poi le carte in tavola sono cambiate, l’attaccante ivoriano è rimasto a Roma e la scelta della dirigenza giallorossa si è rivelata giusta: quattro gol in Serie A per la “freccia nera” in appena sette partite giocate. Quello che ha maggiormente colpito di Gervinho, durante la partita del Franchi, è stato il suo spirito di sacrificio: senza fermarsi un secondo, l’ivoriano ha saputo interpretare alla perfezione le due fasi rincorrendo gli avversari, così come ha fatto Salah sull’altra fascia. La Roma ha aspettato e ha colpito al momento giusto portando a casa tre punti importantissimi. I viola hanno faticato a trovare spazi liberi: Kalinic ha sprecato un’occasione d’oro davanti a Szczesny , mentre il gol della bandiera è arrivato solamente nei minuti finali del match. Garcia cambia filosofia: spirito di sacrificio e ripartenze per superare la Fiorentina. Gervinho e Salah fondamentali non solo in zona offensiva.

Un piccolo focus sugli esterni offensivi di Garcia –

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Gervinho e Salah fungono da veri e propri terzini con i due esterni bassi che aiutano invece i centrali difensivi. Davanti alla difesa c’è Nainggolan che accorcia su Borja Valero: sette uomini a difendere. Il segreto di Garcia al Franchi.

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Gervinho chiude su Bernardeschi in area di rigore allontanando possibili pericoli dalle parti del portiere giallorosso. Grande spirito di sacrificio degli esterni offensivi dell’allenatore francese.