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Lodi

Se ne erano perse completamente le tracce. Il campionato era iniziato e su di lui alcuna notizia o voce di mercato. Poi è arrivata una società come l’Udinese, sempre brava a fiutare l’odore di un affare e lui è tornato prepotentemente in pista. Francesco Lodi è passato da poco meno di un mese da “disoccupato” a uomo della storia della società friulana. Il gol, ovviamente su punizione, grazie al quale la squadra di Colantuono ha battuto il Frosinone ha regalato ai bianconeri la prima storica vittoria nel nuovo stadio.  Quello di domenica è stato il tredicesimo gol su punizione in serie A per Ciccio Lodi e, come confermato da lui stesso alla Gazzetta dello Sport, non vuole assolutamente fermarsi qui. Anche perché appena ad un gol di distanza c’è una leggenda come Francesco Totti.

RECORD NEL MIRINO – “Totti è a 14? Mi auguro di prenderlo e di superarlo. È un giocatore fenomenale, lo stimo molto come calciatore e come persona, mi fa piacere anche essere solo accostato a uno come lui. E poi c’è anche Pjanic: la Roma non sta male, quanto a calciatori di punizioni. Hanno l’imbarazzo della scelta”.

LA MIA PUNIZIONE – “Sono i gol più belli, perché il pallone passa in mezzo tra difensori e attaccanti e il portiere viene ingannato. A proposito: io assolverei Leali, credo abbia visto il pallone solo all’ultimo”.

ATTESA RIPAGATA – “All’inizio ho vissuto male il fatto di essere senza squadra, perché dentro di me speravo in una chiamata dalla Serie A. E devo ringraziare i miei cari, la mia compagna, tutte le persone che mi sono state vicino. In estate c’è stata qualche richiesta da squadre di B ma il mio desiderio, non per essere presuntuoso, era restare in A. Ho aspettato, anche molto tempo, però penso sia stata la scelta migliore. Volevo qualcosa di importante e ne è valsa la pena”.

GRAZIE CATANIA – Non mi sono mai fermato, mi sono allenato sempre con il Catania, la città in cui mi sono stabilito. In ritiro questa estate e poi anche dopo, quando a fine mercato ho risolto il contratto, e per questo devo dire grazie. Anzi ne approfitto per fare i complimenti all’allenatore Pancaro e ai suoi ragazzi per come hanno cominciato la stagione”.

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