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morata juventus

L’undicesima giornata di Serie A si apre con Juventus-Torino: i bianconeri, con le speranze Scudetto ridotte ad un lumicino, si giocano la risalita nel derby contro il Toro di Ventura, quattro punti nelle ultime quattro partite. Calcio d’inizio allo Juventus Stadium alle ore 18.00.

Juventus-Torino, le formazioni ufficiali

Juventus (4-3-3): Buffon; Padoin, Bonucci, Barzagli, Evra; Khedira, Marchisio, Pogba, Hernanes, Dybala, Morata. Allenatore: Allegri

Squalificati: Chiellini

Indisponibili: Lichtsteiner, Pereyra, Asamoah

Torino (3-5-2): Padelli; Bovo, Glik, Moretti; Molinaro, Acquah, Vives, Baselli, Bruno Peres; Maxi Lopez, Quagliarella. Allenatore: Ventura

Squalificati: –

Indisponibili: Farnerud, Maksimovic, Avelar, Jansson, Obi, Gazzi

Juventus-Torino, le parole di Allegri alla vigilia “Domani è un derby, non ci sono favoriti. Gli ultimi due derby sono stati belli e lo saranno di nuovo. Da dove si riparte? Le certezze devono essere quelle delle partite precedenti. La sconfitta di mercoledì è stata inaspettata per tutti. Punto sugli acciaccati. Perché i tifosi in campo? Marchisio e Caceres stanno bene e sono convocati. I tifosi avevano il piacere di fare un saluto alla squadra e ci volevano far sentire la loro vicinanza. Cosa c’è dietro le parole di Buffon e Evra? C’è un pensiero. Bisogna affrontare il momento in maniera responsabile. Bisogno di ricucire? Non c’è da ricompattare niente. Facciamo però 2-3 partite e ricadiamo nell’errore. Mercoledì abbiamo giocato bene a livello difensivo ma non bene nel primo tempo. È un andamento anomalo quello della squadra adesso. Chi ha perso di più tra Juve e Toro questa estate? Ne sono andati via di importanti e ne sono arrivati altri. Giocare col Toro è sempre difficile. Panchina in bilico? Un allenatore quando mancano i risultati è il primo chiamato in causa. Bisogna trovare una quadra sui risultati. Con tutta la squadra ci sarà più possibilità di variare la formazione e mettere competitività in campo. Che Toro mi aspetto? Mi aspetto il solito Torino. Abbassano molto i ritmi della partita anche quando prendono gol. È più importante per noi che per loro a livello di classifica. La Juve ora deve risalire in classifica e pensiamo a gara dopo gara e poi c’è il passaggio agli ottavi di Champions. Poi entrerà la Coppa Italia”.

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