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Ricardo Izecson dos Santos Leite, meglio noto come Ricardo Kakà, sta chiudendo la sua straordinaria carriera nella Major League Soccer americana con indosso la casacca dell’Orlando City club con il quale sta ottenendo discreti risultati soprattutto a livello personale visti i 10 goal messi a segno in 29 apparizioni e la conseguente nuova chiamata in nazionale da parte del ct verdeoro Carlos Dunga. Insomma Kakà sta vivendo una sorta di seconda giovinezza nel continente americano come molti suoi illustri colleghi come Drogba e Giovinco. Il campione brasiliano, pallone d’oro nel 2007, non ha però dimenticato il suo passato da fenomeno quando con le maglie di Sao Paulo, Real Madrid e soprattutto Milan ha incantato l’Europa e il mondo intero. Kakà, nello stilare la sua personalissima top 11 per il sito ufficiale della UEFA, unendo compagni e avversari incontrati lungo il suo cammino, ha infatti dipinto il tutto a forti tinte verdeoro e rossonere, visti i moltissimi campioni incrociati nel corso di una splendida carriera.

LA TOP 11 DI KAKA’ – Partiamo ovviamente dalla porta dove il connazionale Nelson Dida la spunta sullo spagnolo Iker Casillas (“Ho giocato con Casillas, ma Dida è stato qualcosa di incredibile”). Classica difesa a quattro con predominanza milanista: nel mezzo la coppia tutta italiana composta da Alessandro Nesta e capitan Paolo Maldini, mentre sui lati la spuntano il pendolino brasiliano Marcos Cafù e l’ex mancino del Real Madrid Roberto Carlos. Così Kakà ha motivato la scelta sui due centrali azzurri: “I difensori italiani vedono il calcio in modo differente. Sono stati due esempi”. Passiamo ora al centrocampo, composto da tre elementi di assoluto spessore: Si tratta di Andrea Pirlo, compagno di mille battaglia con la maglia del Milan, accompagnato dalla classe di Zinedine Zidane e dall’imprevedibilità del numero 8 del Barça, Andres Iniesta: “Zizou aveva un’intelligenza calcistica incredibile in campo. Iniesta rende facili le cose impossibili“.

Chiudiamo infine con un tridente da paura composto in pratica da ben tre ‘Ronaldo’: il primo è il ‘Fenomeno’, immancabile nella top 11 di un verdeoro cresciuto calcisticamente a cavallo tra gli anni 90 e 2000. Il secondo è Ronaldinho, mentre il terzo ed ultimo ma non per importanza è l’ex compagno ai tempi del Real, Cristiano Ronaldo. Ecco le parole di Kakà su questi tre fenomeni: “Di Ronaldinho prendo la sua genialità. Cristiano? Giocare con lui al Real è significato essere accanto a un giocatore speciale, il migliore del pianeta ad oggi“.

Ecco riassunta la top 11 di Kakà:

TOP 11 KAKA’ (4-3-3): Dida; Cafù, Nesta, Maldini, Roberto Carlos; Zidane, Pirlo, Iniesta; Ronaldinho, Ronaldo, Cristiano Ronaldo.

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