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Il Milan di Sinisa Mihajlovic dopo le vincenti uscite delle scorse giornate, ultima in ordine temporale la vittoria sul Chievo in casa con goal da tre punti di Antonelli, si appresta ad affrontare la difficilissima prova dell’Olimpico biancoceleste, stadio nel quale la Lazio in questa stagione risulta praticamente imbattibile. Tuffo nel passato per il tecnico serbo che da giocatore ha espresso il meglio di se proprio con i colori biancocelesti indosso. Mihajlovic ha presentato prima ai microfoni di Milan Channel e successivamente nella consueta conferenza stampa pre-partita il match di domani sera contro la Lazio che in classifica può vantare un vantaggio di due punti proprio sui rossoneri: Contro 13 squadre, il Milan se gioca da Milan è sempre favorito. Poi ce ne sono 6 contro cui ce la giochiamo alla pari e tra queste c’è la Lazio. Qui dipende soprattutto dagli episodi. Domani se vorremo fare risultato servirà il miglior Milan dell’anno. Io sono certo che faremo una bella prestazione”.

LE SCELTE – Mihajlovic prosegue poi su Niang, Donnarumma e sulla gara col Chievo: “Gianluigi è un gioiello del club, ha carattere e personalità e lo ha già dimostrato. Chi lo giudica, mi chiedo dove fosse e cosa facesse a 16 anni. Lasci perdere le critiche e continui come sta facendo. Niang può giocare 15-20 minuti. Contro il Chievo all’intervallo mi sono arrabbiato per il poco coraggio, poi le cose sono migliorate nella ripresa. Certamente è un problema psicologico, ma stiamo cercando di risolverlo. Le qualità ci sono, appena arriverà un po’ di continuità di risultati andrà tutto meglio”.

STATO MENTALE – Il serbo continua così: “Psicologicamente stiamo un po’ meglio perché arriviamo da 3 risultati utili di fila. Cercheremo di proseguire così. Fiducioso, e col tempo lo sto diventando sempre di più. Champions? Lo abbiamo detto a inizio campionato. In questo momento ci sono alcune squadre che stanno meglio di noi, ma questo non vuol dire che sarà sempre così”.

Mihajlovic passa poi al contrattacco e difende la squadra dagli attacchi: Ho letto delle critiche dopo la vittoria contro il Chievo che non mi sono piaciute per nulla. Le ho trovate offensive, e allora lì non ci sto. Io rispetto tutti, ma pretendo anche rispetto. Le parole sono importanti. Non accetto falsità, non mi piace che i miei giocatori vengano offesi. Diego Lopez? E’ un grande portiere, lo stimo molto. Arriverà nuovamente il suo momento, ma per ora vedo meglio Donnarumma, tutto qua. Problemi Juventus? Già ne ho io a casa mia, figuriamoci se penso anche a quelli degli altri…”

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