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drogba montreal

Momento per niente felice del Bologna, che naviga in acque non limpidissime dopo aver portato a casa sei punti nelle prime dieci partite con conseguente esonero di Delio Rossi. Adesso il club emiliano è passato nelle sapienti mani di mister Donadoni, autore di ottime stagioni alla guida del Parma prima del fallimento della società: a lui l’onore e l’onere di condurre alla salvezza una squadra dal valore assoluto più che buono, con Mounier e Destro in avanti, un buon portiere ed una retroguardia dalle individualità notevoli.

Il patron della società, Saputo, succeduto dopo le dimissioni di Tacopina, sta però pensando ad un incredibile colpo per gennaio: secondo quanto riportato dal Corriere dello Sport lo statunitense, proprietario anche del Montreal Impact, starebbe pensando di portare Didier Drogba in Italia con la formula del prestito trimestrale, la stessa con cui Beckham approdò al Milan.

Una suggestione che avrebbe dell’incredibile: il calciatore sarebbe invogliato a misurarsi con la Serie A, campionato nel quale non ha militato dopo aver passato la carriera in Europa fra Francia, Inghilterra e Turchia. L’ennesima grande sfida per il campione ivoriano, che dopo esser tornato al Chelsea ed aver vinto la Premier League si è trasferito nella MLS: nell’ultima di campionato ha messo a segno un’incredibile doppietta di tacco nel giro di un minuto contro il Toronto di Giovinco, per poi bissare la vittoria eliminando la squadra della Formica Atomica dalla lotta per il titolo della Eastern Conference.

La formula, se l’affare dovesse concretizzarsi, sarà sicuramente quella del prestito secco: l’ingaggio di Drogba, pari a tre milioni di euro a stagione, sarebbe totalmente fuori budget per i felsinei. Quello del Bologna è comunque un pubblico dal palato fine, che ha visto passare con la propria maglia campioni di valore assoluto come Baggio e Signori, fino al passato recente del tridente composto da Diamanti, Gilardino e Gabbiadini.

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