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lapadula pescara

Pescara-Crotone 4-1: i gol di Memushaj, Lapadula (doppietta) e Caprari stendono i calabresi che abbandonano così la prima posizione. Match a senso unico con gli uomini di Oddo che mostrano maggiore brillantezza e lucidità. Da dimenticare la trasferta per il Crotone, in campo solo nel primo quarto d’ora e che paga anche alcune scelte arbitrali discutibili.

CRONACA – Terza vittoria consecutiva, 18 punti in classifica e la conferma di poter lottare per i playoff anche quest’anno. Il Pescara batte nettamente per 4-1 il Crotone, capolista fino ad oggi, e guadagna certezze e consapevolezza dei propri mezzi. Letale nel gioco verticale e agevolata negli episodi chiave da una terna arbitrale non all’altezza della situazione, i padroni di casa mostrano fin da subito una maggiore freschezza atletica con la coppia Caprari-Lapadula in gran spolvero. E’ di Budimir il primo squillo della partita anche se la sua conclusione da buona posizione è debole, ma il Pescara gioca bene e al quarto d’ora ecco la prima svolta del match: Yao tocca di mano su cross di Caprari, l’arbitro Pinzani fischia con ritardo e assegna il calcio di rigore. Memushaj dal dischetto non sbaglia e porta in vantaggio i suoi. Il Crotone prova una reazione con Balasa e Stoian ma è sempre il Pescara a costruire le migliori azioni da gol e al 40′ Lapadula regala il raddoppio, ben imbeccato dalla verticalizzazione di Memushaj. Il numero 10 fulmina Cordaz sul secondo palo ma parte da una posizione di fuorigioco generando un po’ di nervosismo in campo. Nella ripresa il Pescara continua a macinare gioco e a mostrare una migliore condizione fisica, forse agevolata dal rinvio della gara di martedì. Così al 48′ arriva il tris servito da Lapadula servito da Caprari sul filo del fuorigioco (anche in questo caso posizione sospetta) e bravo a battere Cordaz; al 60′ si chiude il match con il poker dello stesso Caprari che di prima conclude in rete dopo una splendida discesa sulla destra di Zampano. Il Pescara, sicuro del risultato, molla la presa e rallenta il ritmo, così viene sorpreso al 67′ da Claiton bravo a svettare di testa sugli sviluppi di un calcio d’angolo, ma è un episodio sporadico che non cambia l’inerzia del match.

I PROTAGONISTI – Tra i padroni di casa splendide le prestazioni di Zampano (vero motorino sulla fascia destra) e di Lapadula, autore di una doppietta. Nel Crotone Stoian è l’ultimo a mollare ma tutta la squadra non riesce a girare a dovere, piegata dalla stanchezza e dagli episodi decisivi.

IL MOMENTO – Partita equilibrata fino al 15′ quando Pinzani assegna un calcio di rigore per un presunto fallo di mano di Yao. Il tocco c’è ma il braccio sembra attaccato al corpo. L’episodio innervosisce il Crotone e carica gli uomini di Oddo che poi dilagano a cavallo tra il primo e il secondo tempo.

LA GIOCATA – Al 60′ Caprari chiude definitivamente il match realizzando il 3-0. Merito però di Zampano, la sua discesa sulla fascia destra annichilisce Modesto e spazza via ogni possibilità di rimonta da parte dei calabresi.

TABELLINO

Pescara (4-3-1-2): Fiorillo, Zampano, Fornasier, Zuparic, Crescenzi, Memushaj, Mandragora, Verre, Benali (dall’80 Fiamozzi), Lapadula (al 61′ Sansovini), Caprari (dal 68′ Forte). All. Oddo.
Crotone (3-4-3): Cordaz, Yao, Claiton, Ferrari, Balasa (al 56′ Zampano), Salzano (al 61′ Ricci), Barberis, Capezzi, Modesto, Budimir, Stoian (al 76′ Tounkara). All. Juric.
Marcatori: Memushaj (16′ Rig.), Lapadula (40′, 47′), Caprari (59′) Claiton (67′)
Ammoniti: Claiton (57′), Crescenzi (66′), Tounkara (79′), Ferrari (83′), Capezzi (85′).
Arbitro: Pinzani. Guardalinee: Avellano, Villa. IV Uomo: Morreale.

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