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draxler

Wolfsburg-Bayer Leverkusen chiude il quadro del sabato pomeriggio di Bundesliga: la gara termina 2-1 per i padroni di casa, che devono i tre punti al desiderio del mercato juventino, Julian Draxler bravo a decidere la sfida da subentrante nel finale di match.

LA CHIAVE TATTICA – La sfida tra i ‘Lupi’ e le ‘Aspirine’ è storicamente ricca di goal ed emozioni, ma l’avvio di gara questa volta risulta abbastanza lento e con pochissimi sussulti. Le due compagini sono schierate praticamente a specchio dai rispettivi tecnici: solito 4-2-3-1 marchio di fabbrica per il Wolfsburg di Hecking con qualche cambio a sorpresa come l’inserimento da titolare di Bendtner e l’esclusione dagli undici di partenza del trequartista Julian Draxler. Dall’altra parte modulo praticamente identico con il Chicharito Hernandez terminale offensivo preferito al più esperto Kiessling. Il match come detto per la prima mezz’ora vede una lunghissima fase di studio con le due squadre sempre sull’attenti, compatte in mediana e poco propense al rischio. I padroni di casa in fase di non possesso si schierano con un 4-4-2 con linee molto strette per chiudere ogni spazio soprattutto sulle fasce, dove le scorribande offensive di Bellarabi risultano limitatissime, lasciando in avanti il solo Schurrle libero da compiti in ripiegamento ad affiancare l’attaccante danese. Intorno alla mezz’ora proprio l’ex juventino Bendtner approfitta di una dormita difensiva degli ospiti e sblocca il match aprendo di fatto le danze anche dal punto di vista del gioco. La sveglia infatti risuona forte e chiara nella testa dei 22 in campo e il finale di frazione risulta ricco di emozioni, fino anche al pareggio del Leverkusen firmato dal solito Hernandez. L’avvio di ripresa ricalca la falsa riga tracciata in chiusura di prima frazione con due squadre finalmente libere mentalmente e propense alla soluzione offensiva. Il possesso palla rimane comunque in perfetta parità con le squadre ad alternarsi costantemente in fase d’attacco alla caccia del goal. Intorno all’ora di gioco Hecking comincia a mettere mano alla panchina mutando tatticamente l’assetto dei ‘Lupi’ con l’uscita di Vierinha per Guilavogui che porta allo spostamento sulla trequarti di Arnold  che di li a poco cederà il posto a Draxler. Proprio la stella tedesca ex Schalke 04 decide il match con la rete del definitivo 2-1 su assist del neo entrato Bas Dost. Hecking indovina dunque le mosse e vince la partita a scacchi con Schmidt che complici anche delle scelte nelle sostituzioni non troppo condivisibili perde il confronto a distanza con il collega. Nel finale l’inserimento di Kiessling non basta ed è anzi il Wolf ad andare più volte vicino alla rete. La gara si chiude così 2-1 per i padroni di casa.

I PROTAGONISTI – Se il Wolfsburg porta a casa il bottino pieno, parte del merito è sicuramente da attribuire a Benaglio che nel finale di primo tempo evita con un miracolo il vantaggio ospite su Mehmedi. Ottimo l’impatto sul match di Draxler, mentre in mediana Luiz Gustavo la fa da padrone assoluto. Nel Bayer Leno tradisce proprio nel momento decisivo, mentre Calhanoglu così come Bellarabi risulta essere poco più di un fantasma. Bene invece Papadopoulos inspiegabilmente sostituito da Schmidt.

LA GIOCATA – Al termine di 90 minuti tiratissimi la spunta il Wolfsburg di misura, ma il risultato sarebbe potuto essere anche più rotondo se Schurrle non avesse sprecato la magia di Arnold nel finale: pallone lavorato sulla destra e spedito al limite dell’area per Arnold che di tacco illumina liberando al tiro in solitaria Schurrle.

IL MOMENTO – Gli ingressi di Draxler e Dost, con la contemporanea uscita di Papadopoulos rappresentano il momento di svolta della gara: Schmidt sbaglia la mossa, Hecking no e il Wolfsburg con i neo entrati acciuffa i tre punti.

TABELLINO E PAGELLE:

Wolfsburg-Bayer Leverkusen 2-1 (34′ Bendtner, 40′ Hernandez, 76′ Draxler)

Ammoniti: Wendell, Papadopoulos (B)

Espulsi:

Wolfsburg (4-2-3-1): Benaglio 6,5; Jung 6, Naldo 5,5, Klose 6,5, R. Rodriguez 6,5; Arnold 6 (Draxler 7), Luiz Gustavo 6,5; D. Caligiuri 6, Schurrle 6, Vierinha 5,5 (Guilavogui 6); Bendtner 6,5 (Dost 6).

Bayer Leverkusen (4-2-3-1): Leno 5,5; Donati 6, Tah 5,5, Papadopoulos 6,5 (Toprak 5,5), Wendell 5,5; Kramer 6, Kampl 6-; Bellarabi 5,5, Mehmedi 6, Calhanoglu 5,5 (Brandt 5,5), Hernandez 6 (Kiessling sv).

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