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lazio milan mexes

Un Milan rinato e caratterialmente perfetto espugna il difficilissimo campo dell’Olimpico sfruttando una pessima prestazione degli uomini di Pioli, incapaci di reagire alla pressione esercitata dagli ospiti. Un Bonaventura come al solito uomo-squadra confeziona due assist e sciorina un calcio di gran qualità, supportato a un sorprendente Montolivo finalmente positivo nei 90′ minuti.

LA CHIAVE TATTICA- Nonostante il risaputo carattere duro del tecnico milanista Mihajlovic in pochi si aspettavano un Milan così propositivo fin dal primo tempo. L’Olimpico infatti resta come uno dei campi più difficili in cui fare punti in questa Serie A, con la formazione di Pioli che aveva sempre controllato il campo ed il gioco pressando costantemente gli avversari. Gli ospiti infatti, fin dal fischio d’inizio, entrano in campo con il piglio giusto, schiacciando i biancocelesti nella loro metà campo e annullando il gioco di Biglia e compagni. Infatti il gioco dei padroni di casa si riduce a sporadiche ripartenze guidate da Candreva ed Anderson. Solo verso la fine dei primi 45’minuti, tra l’altro dopo l’uscita di Bertolacci per infortunio, la Lazio comincia a trovare più spazi in avanti, contrastati però da buoni interventi della coppia formata da Alex e Bertolacci. Nemmeno nella ripresa la formazione di casa riesce a riprendersi, con un Milan troppo più forte sul piano caratteriale. Infatti la chiave di volta del match per Mihajlovic è proprio l’aspetto mentale, con una squadra sempre in tensione, attenta e propositiva in ogni fase del match, nonostante i due infortuni che avrebbero potuto influire negativamente. I biancocelesti inoltre pagano una linea difensiva di basso livello (De Vrij non rientrerà a breve) che commette, in concomitanza con Marchetti, tre gravi errori in tutte e tre le situazioni da gol del Milan.

I PROTAGONISTI- Seppur in campo per solo mezz’ora Bertolacci segna comunque un momento importantissimo per il corso del match, dando comunque qualità alla mediana rossonera. Per gli ospiti anche Bonaventura (il migliore) e Montolivo sugli scudi, capaci di accendersi nei momenti giusti del match, riscattandosi a pieno da un periodo di forma veramente negativa. Nella Lazio difficile trovare delle sufficienze, con il solo Kishna entrato per dare manforte al reparto offensivo biancoceleste: l’olandese cerca sempre lo spunto, attaccando con vivacità, seppur senza molto successo ai fini del risultato finale.

IL MOMENTO- Al minuto 49′ circa tutto lo staio Olimpico resta col fiato sospeso: Alex infatti, a seguito di una ginocchiata ricevuta da Donnarumma si accascia al suolo incosciente. Superati due minuti di trepida attesa per le condizioni del brasiliano, a sostituirlo entra in campo Mexes. Neanche il tempo di ricominciare a giocare che, su palla inattiva, proprio il centrale francese stacca più in alto di tutti e , lasciato solo dalla difesa, “incorna” il clamoroso 2 a 0.

LA GIOCATA- Subito dopo il vantaggio messo a segno da Bertolacci i rossoneri non accennano a diminuire la pressione offensiva sugli avversari. La Lazio è così stordita e incapace di ripartire e riguadagnare terreno di gioco e il Milan ne approfitta per affondare ancora i più la difesa capitolina. Così Cerci, piuttosto impalpabile fino a quel momento, riceve un ottimo pallone sulla propria fascia. Dopodiché l’ex-Torino sfrutta la sua “classica” giocata, rientrando sul sinistro e tirando a giro sul secondo palo, mandando fuori discussione Marchetti, ma venendo fermato solo da un “maledetto legno”.

Tabellino e pagelle:

Lazio-Milan 1-3 (25′ Bertolacci, 53′ Mexes, 79′ Bacca, 85′ Kishna)

LAZIO (4-2-3-1) – Marchetti 5; Basta 5,5, Mauricio 6, Gentiletti 5, Lulic 5,5; Onazi 5 (46′ Cataldi 6,5), Biglia 6; Candreva 6 (63′ Kishna 6,5), Milinkovic-Savic 6 (70′ Matri 5,5), Felipe Anderson 5,5; Klose 5. All. Pioli. A disp. Berisha, Guerrieri, Konko, Hoedt, Radu, Braafheid, Cataldi, Morrison, Mauri, Kishna, Matri, Djordjevic.

MILAN (4-3-3) – Donnarumma 6,5; De Sciglio 6, Alex 6 (51′ Mexes 6,5), Romagnoli 6, Antonelli 6,5; Kucka 6, Montolivo 7, Bertolacci 7 (35′ Poli 5,5); Cerci 6,5 (81′ Honda sv), Bacca 6,5, Bonaventura 7,5. All. Mihajlovic. A disp. Diego Lopez, Abbiati, Calabria, Ely, Mexes, Zapata, De Jong, Josè Mauri, Poli, Suso, Honda, Luiz Adriano, Niang.