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E’ un Milan formato grande squadra quello che esce vittorioso dal match dell’Olimpico, novanta minuti intensi per gli uomini di Mihajlovic che però hanno dimostrato carattere e voglia di vincere, tutto quello che invece è mancato alla Lazio di Stefano Pioli. Il tecnico rossonero è apparso molto contento della prova dei suoi uomini, tre punti pesanti su un campo difficile che rilanciano le speranze del Diavolo adesso al 5° posto in classifica generale.

INTERVISTA MIHAJLOVIC Queste le parole di Sinisa Mihajlovic ai microfoni di Sky nel postpartita di Lazio-Roma “Non so se è stato il miglior Milan, sicuramente abbiamo dimostrato di avere spirito di squadra. Tutti quelli che hanno giocato e sono entrati hanno dimostrato questo, come Poli e gli altri che sono subentrati. Non è stato facile, loro avevano sempre vinto in casa e avevano giocatori che ci potevamo mettere in difficoltà. Non dovevamo mai dare loro spazio, abbiamo accorciato bene e la squadra ha fatto bene. Abbiamo creato occasioni, abbiamo giocato bene e abbiamo ritrovato fiducia. Mi dispiace solo per il gol subito“.

Mihajlovic è poi tornato sui risultati passati “Abbiamo fatto anche un pari a Torino, anche là meritavamo qualcosina in più. Non è un problema giocare con una, due o tre punte. Oggi volevo far giocare Niang ma abbiamo fatto due cambi forzati, alla terza partita in una settimana mi sono ritrovato costretto a muovermi così, la prossima settimana potremmo però schierarlo, contro l’Atalanta sarà un esame di maturità, poi con la sosta cercheremo di recuperare gli altri infortunati”.

Sul suo comportamento e le dichiarazioni ai media il tecnico ha tenuto a puntualizzare “Ma non lo so se sono stato duro, io li vedo tutti i giorni, loro giocano nel Milan e sono nazionali devono accettare certe cose, io dico le cose in faccia, dipende poi dal momento, posso anche sbagliare, si può cambiare anche il modo di gestire le cose. Io conosco questi ragazzi, però sono fatto così” e ancora “E’ stato difficile per Donnarumma, il pallone era forte e teso anche se era sul primo palo. Per il gruppo? Non so, anche Diego Lopez è un portiere importante, in questo momento però vedo meglio lui, ha diciassette anni e credo debba essere trattato con più affetto, è un gioiello del Milan e del calcio italiano, ho fiducia in lui e penso che stia dimostrando avere personalità” chiosa finale di Mihajlovic “Noi se giochiamo da Milan partiamo favoriti contro 13 squadre in Serie A, contro altre 5/6 ce la giochiamo. Grazie ai risultati abbiamo ritrovato fiducia, ho visto uno spirito di squadra giusto e lo capisco vedendo il modo di fare di chi sta in panchina. Io mi diverto a vedere il mio Milan rispetto all’Inter di Mancini, soprattutto quando si vince“.

 

Stefano Mastini