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Tottenham-Arsenal Kane – Harry Kane è stato un giocatore dell’Arsenal. “What!?” sarà stato il primo pensiero nei quartieri di Tottenham e Holloway aprendo il giornale. Già, perchè tra i tifosi di Arsenal e Tottenham è risaputo che, nel momento in cui si decide di affidare il proprio cuore all’una o all’altra squadra, non c’è disonore più grande di saltare la barricata. Questo “estremismo” vale anche per chi invece la maglia degli Spurs o dei Gunners la indossa sul terreno di gioco: guai a firmare per i rivali, vorrebbe dire sparire dalla memoria dei supporters  vita natural durante, non importa che tu sia l’ultimo arrivato o Thierry Henry, chi cambia maglia per passare ai rivali è fuori, per sempre.

QUESTIONE D’ONORE

Un esempio? Sol Campbell, uno dei migliori difensori della Premier League e della nazionale inglese a cavallo tra gli anni novanta e i primi anni duemila, è cresciuto nelle giovanili del Tottenham ed è stato anche capitano della prima squadra. Dopo 12 anni di militanza negli Spurs Campbell è passato all’Arsenal (a parametro zero, ovviamente), passando dall’essere uno dei giocatori più acclamati a White Hart Lane all’essere il più odiato degli avversari. Ecco perchè desta scalpore leggere “Kane” e “Arsenal” nella stessa frase. Tornando al bomber degli Spurs, l’allarme è subito rientrato. Quella di Harry Kane con la maglia dell’Arsenal è stata soltanto una piccola parentesi quando l’attaccante era poco più che un bambino.
Cresciuto nel Ridgeway Rovers (la squadra che lanciò David Beckham), fu notato all’età di otto anni da un osservatore dell’Arsenal e portato nell’Academy dei Gunners, dove rimase però un solo anno. In seguito fu selezionato anche dal Watford, prima di accasarsi al Tottenham e completare il suo percorso di crescita che l’ha portato ad essere uno dei migliori attaccanti in circolazione. Nessun dubbio comunque, il ragazzo ha sempre tifato Tottenham e non ha in programma di cambiare idea.

IL RIMPIANTO DI WENGER

Come Arsene Wenger, che nonostante segua con grande attenzione il lavoro svolto dal settore giovanile del club, ha appreso questa notizia dai giornali:

Non lo sapevo, l’ho letto sui giornali. L’ho trovato abbastanza divertente, e mi sono un po’ arrabbiato anche perché mi sono chiesto chiesto: ‘ Perché è andato via?’. Ma a quell’età è normale che i ragazzini giochino un po’ qui e un po’ lì.

Col senno di poi, una bella perdita per una squadra come l’Arsenal che da anni è alle prese con la mancanza di una prima punta pura in grado di spostare gli equilibri, una punta proprio come Kane. Wenger tuttavia, non ha la minima intenzione di “rimediare”, come anticipato prima infatti, non si fanno offerte per un giocatore in forza ai rivali.

Ha grandi qualità e farà una grande carriera. Ma una volta che un giocatore è degli Spurs non si può più prenderlo in considerazione. – Arsene Wenger

Ipse dixit. Ma come dicono i tifosi dell’Arsenal, “Once a Gunner…always a Gunner”.


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