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milan atalanta

Una bellissima Atalanta ferma il Milan che cercava la 4 vittoria consecutiva. Reja prepara alla perfezione il match di San Siro rischiando più volte di portarsi a casa i 3 punti, con un pareggio che va stretto alla Dea.

LA CHIAVE TATTICA- Visti gli ultimi match giocati dal Milan ci si aspetterebbe una squadra improntata all’attacco e padrona del campo. Eppure c’è da considerare che l’Atalanta di Reja di gioco ne ha eccome ed infatti gli ospiti non arretrano come da “tradizione”. I rossoneri perciò faticano a trovare innanzitutto spazi in fase offensiva e devono anche coprirsi accuratamente per contenere le pericolose ripartenze dei nerazzurri. La linea di centrocampo di entrambe le formazioni lavora piuttosto bene e in quella zona di campo si giocano maggiormente le azioni del match. I padroni di casa però sembrano un po’ sbagliare atteggiamento, con gli uomini di Reja che lottano con più determinazione su ogni pallone, con il Milan incapace di raccogliere le cosiddette “seconde palle”. Anche nella ripresa però gli ospiti non accennano a indietreggiare, tenendo testa alla grane a Bacca e compagni; proprio il colombiano sparisce dal match, troppo isolato dalla manovra rossonera. Col passare dei minuti diminuiscono le azioni milaniste ed aumentano esponenzialmente gli attacchi pericolosi prodotti dalla Dea a cui solo un fantastico Donnarumma riesce a rispondere. La squadra di Reja è anche sfortunata in un paio di occasioni da gol, ma dimostra comunque di avere un gioco piuttosto brillante e propositivo. Solo negli ultimi istanti il Milan sembra risvegliarsi, ma è ormai troppo tardi e gli ospiti si portano a casa un pareggio che forse gli va anche un po’ “stretto”.

I PROTAGONISTI- Sul piano del gioco è l’Atalanta a farla da padrona e proprio i suoi interpreti offensivi spiccano in quanto a prestazioni individuali. Pinilla, Gomez e Moralez risultano infatti essere un tridente continuamente pericoloso e pieno di qualità che fa infuriare Mihajlovic e i suoi che faticano ad arrestarli. Nel Milan invece spicca solo Donnarumma, statuario ed insuperabile nel difendere egregiamente la porta rossonera, tenendo sempre a mente il fatto che sia un classe ’99.

IL MOMENTO- Al 62esimo minuto l’Atalanta spinge con decisione e Maxi Moralez, dalla fascia destra, fa partire un cross teso e preciso verso il centro dell’area milanista. Ad incornarlo è Cigarini, che ben elude la difesa avversaria, ma di fronte a sé trova Donnarrumma, perfetto nel respingere d’istinto la sfera con i piedi. Sulla ribattuta poi il centrocampista atalantino spara alto. Il risultato resta quindi sullo 0 a 0.

LA GIOCATA- In un match piuttosto povero di vere e proprie giocate spettacolari, a risultare decisivo è anche l’arbitro con le sue controverse decisioni. Infatti c’è più di qualche dubbio in occasione della “mancata” espulsione di De Sciglio, che per 2 volte compie degli interventi molto pericolosi e scorretti. Così come Pinilla che travole Niang senza tanti fronzoli nella ripresa, eppure i due giocatori vengono “solo” ammoniti. In area di rigore invece Calabria atterra il Papu Gomez, ma l’arbitro ammonisce: anche qui c’è più di qualche dubbio, con il giovane terzino che colpisce chiaramente l’argentino, comunque in fase di caduta.

Tabellino e pagelle:

Milan-Atalanta 0-0

MILAN (4-3-3): Donnarumma 7; De Sciglio 5 (46′ Calabria 5,5), Mexes 6, Romagnoli 5,5, Antonelli 6,5; Kucka 5,5 (64′ Luiz Adriano 5,5), Montolivo 6,5, Poli 6; Cerci 5,5, Bacca 5, Niang 6,5 (72′ Honda 5,5). All. Mihajlovic A Disp. Abbiati, Livieri, Calabria, Ely, Zapata, De Jong, Jose Mauri, Nocerino, Suso, Honda, Luiz Adriano

ATALANTA (4-3-3): Sportiello 6,5, Toloi 6,5, Gomez 6,5, Moralez 7, De Roon 7, Cigarini 6, Paletta 6, Pinilla 6,5 (90′ Denis sv), Raimondi 6, Grassi 6,5 (71′ Carmona 6), Dramé sv (19′ Bellini 6,5) All. Reja A Disp. Bassi, Brivio, Bellini, Cherubin, Conti, Stendardo, Migliaccio, Carmona, D’Alessandro, Kurtic, Denis, Masiello