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Il Napoli per la testa della classifica, l’Udinese per tirarsi fuori dalla bagarre salvezza. In palio punti pesanti al San Paolo nell’appuntamento delle ore 18. I partenopei, reduci dal rotondo successo maturato in Europa league e forti dei dieci risultati utili consecutivi ottenuti in campionato, attendono i ragazzi di Colantuono chiamati al riscatto dopo lo scialbo 0 a 0 ottenuto tra le mura amiche contro il Sassuolo. Solo sorrisi per Sarri che potrà contare su tutta la rosa, compreso Mertens, recuperato in extremis e inserito nella lista dei convocati. L’ampio turn over adottato con i danesi del Midtjylland consentirà al tecnico toscano di sfoggiare l’undici tipo. Nessun dubbio tra difesa e centrocampo, consueta ressa in attacco: se la giocano Insigne e Mertens, spinge Gabbiadini. Lunga la lista degli indisponibili per Stefano Colantuono, già costretto a rinunciare a Zapata, Kone e Domizzi. Out anche Di Natale mentre resta in dubbio Danilo, alle prese con una forte contusione al ginocchio. Il centrale brasiliano è partito alla volta di Napoli ma le riserve sul suo impiego saranno sciolte solamente in prossimità del fischio d’inizio. L’ex allenatore dell’Atalanta potrebbe varare un 3-5-1-1, con Fernandes alle spalle di Thereau.

Napoli-Udinese

NAPOLI 4-3-3: Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Jorginho, Allan, Hamsik; Callejon, Insigne, Higuain. All. Sarri

UDINESE 3-5-1-1: Karnezis, Wague, Danilo, Felipe; Adnan, Badu, Lodi, Iturra, Edenilson, Fernandes, Thereau. All. Colantuono

Le dichiarazioni della vigilia

Così Colantuono, tecnico dell’Udinese

“Il Napoli è però la miglior squadra del campionato in questo momento e rispetto agli anni passati ha fatto un salto enorme. Ma per quanto visto dai miei contro il Sassuolo credo che dovremo cercare di ripeterci sotto il profilo dell’aggressività. Dovremo cercare di spegnere le loro fonti del gioco. Non bisogna certo aspettare troppo, quando lo abbiamo fatto abbiamo sbagliato. La Roma mercoledì con noi ha trovato praterie enormi.  Proveremo ad accettare l’uno contro uno. Noi giochiamo con due esterni larghi che dobbiamo cercare in continuazione. Li dovremo sfruttare, ma anche attaccare la porta. Dovremo stare attenti a non concedere spazi. Ma con il Napoli se ti abbassi troppo prendi gol, come il Palermo. Se li vai a prendere alti, te li trovi subito davanti alla porta. Noi dovremo cercare di aggredirli, non farli giocare. Ma poi è ovvio che saremo costretti ad abbassarci, è una cosa naturale che non accade solo a noi”.

Come da prassi, dopo la conferenza stampa tenuta a margine del successo in Europa league, Maurizio Sarri ha rimandato l’appuntamento con la stampa al dopopartita di Napoli Udinese.

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