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Diramate le formazioni ufficiali di Sampdoria-Fiorentina, sfida del Marassi di Genova valevole per la 12° giornata di Serie A 2015/16.

Formazioni ufficiali Sampdoria-Fiorentina

Sampdoria (4-3-3): Viviano; De Silvestri, Silvestre, Zukanovic, Pereira; Barreto, Fernando, Soriano; Carbonero, Eder, Muriel. All. Zenga.

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu; Roncaglia, Gonzalo Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Vecino, Badelj, Pasqual; Borja Valero, Ilicic; Kalinic. All. Sousa.

Sampdoria-Fiorentina, le sensazioni

Zenga – “La Fiorentina? Possiamo battere chiunque. La Fiorentina è prima con merito, è un’ottima squadra, ha grandi calciatori e qualita’, ma noi non abbiamo paura. Un vantaggio che abbiano giocato di giovedi’? Non credo che l’impegno di Europa League possa creare loro dei problemi sul piano fisico. Un allenatore deve essere libero di lavorare per il bene della squadra. Cassano si sta comportando da 10 e lode. Mai si era comportato così in tutta la sua carriera. Sta lavorando benissimo, ma già era successo che a qualcuno venisse risparmiata la parte tattica: oggi Barreto e Palombo non l’hanno fatta. E prima ancora era toccato a Eder, Silvestre o Viviano. A volte si parla senza sapere. Il campo di Marassi come sarà per Sampdoria-Fiorentina? Perfetto, il resto è aria fritta. La visita di Vialli? Mi ha fatto piacere. Certo, ha detto anche una bella cosa sul mio conto, cioè che non uso la squadra per fare vedere che sono un buon mister. E poi concorda con me sul valore di Eder e Muriel come cannonieri. Scetticismo sulla squadra? Macche’, i tifosi vorrebbero solo essere a pieni punti e hanno qualche rammarico. Un’altra cosa: sono contento per le convocazioni, anche se il mio obiettivo è far tornare Viviano in Nazionale”.

Sousa – “Mi sono incontrato una volta in estate con il presidente Ferrero è una persona brillantissima. È stata una parentesi, c’erano anche tante altre squadre su di me. Ma sono molto soddisfatto di essere venuto a Firenze. Vogliamo dare continuità a quello che stiamo facendo, daremo tutto ciò che abbiamo per battere un avversario fortissimo, soprattutto in casa. Purtroppo non abbiamo avuto il tempo per preparare una sfida così importante sul piano strategico, siamo tornati ieri sera dalla Polonia. A me piace preparare le partite e studiare gli avversari, purtroppo non ho potuto farlo, al contrario del mio collega Zenga. Ma proveremo come sempre ad andare oltre i nostri limiti. Il terreno di Marassi? Se sarà brutto lo sarà per entrambe, anche se noi amiamo controllare il gioco ed il campo può incidere. Li abbiamo provati a partita in corso, ma in settimana abbiamo avuto davvero poco tempo per preparare le cose e migliorare l’intesa dei protagonisti. Alcuni miei giocatori parlano di scudetto? Quando i miei calciatori credono ai massimi traguardi io sono contento. Io devo pensare a migliorare i singoli ed il gruppo, lavorando sulla mentalità vincente. Eder e Muriel in Sampdoria-Fiorentina? Non sono gli unici due che fanno la differenza, anche se stanno facendo ottime cose. Sappiamo il loro valore e speriamo di limitarli con le nostre scelte e controllando il gioco”.

Stefano Mastini

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