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Doriani che escono sconfitti dal posticipo della 12° giornata di Serie A. Mister Zenga ha schierato un composto 4-3-3 contro una delle formazioni più in forma di tutta la Serie A, finendo per essere poi schiacciati dalla tecnica degli uomini di Paulo Sousa, Borja Valero e Ilicic su tutti.

ZENGA Queste le parole del tecnico della Sampdoria Walter Zenga dopo il posticipo Sampdoria-Fiorentina ai microfoni di Sky “Fiorentina la squadra più forte che abbiamo incontrato per adesso ? Si. Abbiamo incontrato le altre in momenti difficili. Hanno avuto tutti gli episodi a loro favore, il gol su rigore, il fallo non sanzionato su Vecino, il mancato gol nostro, il tutto ci ha penalizzato. Noi avevamo pensato di andarli a prendere alti ma non siamo riusciti a concretizzare e quindi hanno avuto buon gioco dalla loro”.

Poi Zenga ha spiegato “Siamo stati aggressivi per un certo momento, poi hanno raddoppiato, avessimo fatto gol a dieci minuti dalla fine forse il match sarebbe cambiato. Dobbiamo crescere e capire di rimanere sempre in partita, così magari riusciremmo a fare più punti. Penso che un allenatore debba continuare nelle sue idee, il gruppo deve credere in quello che dice l’allenatore, siamo offensivi, alle volte finiamo per essere lunghi ma questo è quello che vogliamo proporre. Quando avremmo più continuità finiremo in crescendo i match. Nel primo gol abbiamo sbagliato nell’uscita del terzino e della chiusura del centrale di diesa, se prendi gol dopo dieci minuti tutto si fa più difficile e finisci per chiudere così. Se poi nel finale non riesci a concretizzare alla fine chiudi stanco”.

Sul pressing e i tempi di gioco “La Roma contro la Fiorentina si è beccata il 70% di possesso palla e una marea di tiri in porta, io credo che dovevamo andarli a prendere alti, se dovessi arretrare le punte io non riuscirei mai ad arrivare al tiro. Credo che possiamo migliorare, noi dobbiamo continuare così e alla fine potremmo migliorarci”.

Stefano Mastini

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