L’imbattibile Reina: terzo in Europa e primo in Italia

L’imbattibile Reina: terzo in Europa e primo in Italia

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I campionati si vincono con la difesa“. Quante volte abbiamo sentito questa frase, ma soprattutto quanti campionati di Serie A alla fine sono stati realmente decisi dalla fase difensiva. Per quanto riguarda il massimo torneo italiano si tratta in pratica di un postulato assunto per vero e ampiamente dimostrato dagli score delle squadre vincitrici della Serie A. In genere, infatti, in Italia la compagine che alla fine alza il trofeo al cielo è anche quella che ha la miglior retroguardia o comunque tra le prime tre del lotto delle concorrenti. Negli anni scorsi infatti come dimostra il caso del Napoli, squadra con pochissimi eguali in quanto a potenziale offensivo ma con una fase passiva a dir poco disastrosa, non basta solamente avere in rosa i migliori attaccanti in circolazione o comunque la miglior fase realizzativa per conquistare l’ambito scudetto.

CAMBIO DI ROTTA – Proprio il Napoli, con il cambio di guida tecnica da Benitez a Maurizio Sarri ha riscontrato un netto miglioramento della fase difensiva, ottenendo così dopo i primi 12 turni la seconda miglior retroguardia dell’attuale Serie A con 8 reti subite. Il dato diviene ancora più significativo se pensiamo che gli azzurri hanno incassato appena due reti nelle ultime nove di campionato. Merito solamente del tecnico? Sicuramente Sarri ci ha messo del suo, lavorando in modo specifico e maniacale sul tallone d’Achille della squadra, ma anche il ritorno tra i pali del veterano Pepe Reina ha influito e non poco. Lo spagnolo ha ridonato quelle certezze perdute ai compagni di reparto, ora convinti dei propri mezzi e più concentrati, rispetto alla scorsa annata quando lo sconforto e la paura regnavano sovrani nella terza linea azzurra. A beneficiarne sono state sicuramente le prestazioni e i risultati del Napoli, ma anche Reina ha ottenuto fino ad ora un piccolo ma importante riconoscimento.

I MIGLIORI DEL MOMENTO – Il numero 25 spagnolo con 377 minuti di imbattibilità è il portiere, al momento, con la maggiore impermeabilità della Serie A, seguito dal fiorentino Tatarusanu a quota 307 e dall’interista Handanovic ora a 284. Per Reina nel prossimo turno al rientro dalla sosta ci sarà la trasferta di Verona contro l’Hellas, mentre il viola sarà di scena nel derby toscano contro l’Empoli e lo sloveno nerazzurro dovrà vedersela con il neopromosso Frosinone tra le mura di San Siro. Vedremo chi sarà il primo a vedersi stoppata la propria imbattibilità.

Il magic momento di Pepe Reina però assume dimensioni ancora più importanti se rapportato ai numeri dei colleghi dei massimi campionati europei. Da una statistica risulta infatti che lo spagnolo ex Liverpool al momento non solo è il portiere meno battuto in Italia, ma è addirittura il terzo in Europa. Davanti a lui solo due mostri sacri come David De Gea del Manchester United e Manuel Neuer del Bayern Monaco. Lo spagnolo dello United non incassa reti da 431 minuti, mentre il fenomeno teutonico ex Schalke insegue da vicino a 413 giri d’orologio. Numeri impressionanti dunque che testimoniano il cambiamento del Napoli targato 2015/16 e che inquadra ancora meglio la nuova dimensione dei ragazzi di Sarri.

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