Manchester City-Liverpool 1-4: la Premier a scuola da Jurgen Klopp

Micaela Catalano
21/11/2015

Manchester City-Liverpool 1-4: la Premier a scuola da Jurgen Klopp

coutinho

Esposizione universale del manifesto calcistico di Jurgen Klopp all’Etihad  Stadium nella sfida tra Manchester City-Liverpool. Il 4-1 finale in favore dei Reds quasi non rende giustizia alla favolosa prestazione di Coutinho e compagni, autori di una prova corale da manuale del calcio. Pomeriggio da incubo per i Citiziens, che perdono così la vetta della classifica in favore del Leicester.

 LA CHIAVE TATTICA – Alla vista delle formazioni ufficiali non era poi così difficile prevedere sofferenza per la difesa dei Citiziens. Demichelis-Mangala non hanno mai brillato per la loro velocità, quel diavolo di un Klopp (che un po’ ne mastica di calcio) esclude Benteke dall’11 titolare e lancia Firmino ‘falso nueve’ con Coutinho alle sue spalle. La mossa non è vincente, è clamorosamente vincente. La velocità e il dinamismo dei due brasiliani è la punta di diamante di un’organizzazione di gioco perfetta per i Reds che, soprattutto nel primo tempo, fa scuola di calcio all’Etihad. Un pressing asfissiante, un’idea di calcio ben precisa e un’orrenda prestazione difensiva del Manchester fanno vivere a Jurgen Klopp una delle serate più belle e più significative della sua carriera.

I PROTAGONISTI – Da Mignolet a Coutinho, i giocatori del Liverpool meriterebbero tutti una menzione a parte per la prova memorabile. Un 8 enorme ai Reds, 10 e lode a Jurgen Klopp per aver, in una manciata di settimane, cambiare volto ad una squadra alla deriva. Insufficienze gravissime tra i Citiziens per Mangala, Demichelis e Sterling, l’ex più atteso che forse starà ripensando al suo passaggio a Manchester.

LA GIOCATA – Il pressing e i movimenti corali del Liverpool, un’unica creatura dalla difesa all’attacco, meritano una menzione speciale, ma la giocata deve essere un unicum. Allora scegliamo l’azione che ha portato al terzo gol del Liverpool, che di coralità e gioco di squadra può essere un manifesto. Ennesima spettacolare transizione offensiva dei Reds, Lallana per Coutinho, Coutinho per Can, tacco illuminante per il brasiliano che la tocca al centro per il gemello Firmino che a porta vuota sigla il primo gol con la maglia del Liverpool. Tutto un tocco, è Jurgen Klopp.

IL MOMENTO – Minuti finali di gioco, il Liverpool ha appena calato il poker e si gode i secondi che lo separano dal 90’. I tifosi de Reds, assolutamente estasiati dalla prova dei propri beniamini, ne inneggiano uno in particolare che però non vesta più quella maglia. I cori sono tutti per Steven Gerrard, lo storico capitano che, con quell’incredibile errore, regalò di fatto il titolo al Manchester 2 anni fa. “…he’s big and he’s f*** hard, Steve Gerrard Gerrad”.

IL TABELLINO E LE PAGELLE

Manchester City-Liverpool 1-4 [7’ Mangala aut. (L), 23’ Coutinho (L), 32’ Firmino (L), 44’ Aguero (M), 81′ Skrtl (L)]

MANCHESTER CITY (4-2-3-1): Hart 5; Sagna 5, Demichelis 4, Mangala 3.5, Kolarov 5; Toure 4.5 (dal 46’) Fernandinho 6, Fernando 5.5; Navas 5 (dal 46’) Delph 5.5, Sterling 4.5, De Bruyne 5; Aguero 6.5(dal 66’) Iheanacho  . Allenatore: Pellegrini

LIVERPOOL (4-2-3-1): Mignolet 6.5; Clyne 6.5, Skrtel 6.5, Lovren 7, Moreno 6.5; Lucas 6.5, Can 7.5; Milner 6.5, Lallana 7, Coutinho 7.5 (dal 68’) Ibe; Firmino 7.5. Allenatore: Klopp

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