Di Francesco: “Berardi non deve più permettersi determinate cose”

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Tra le svariate gare del pomeriggio di Serie A, l’infuocato 2-1 di Genova tra i rossoblu padroni di casa e il Sassuolo di Di Francesco, ha decisamente catturato l’attenzione per le modalità con la quale è maturato. Nel finale di un primo tempo equilibrato, a rompere la monotonia del momento ci hanno pensato Domenico Berardi e Diego Perotti, espulsi entrambi per rosso diretto dal direttore di gara. Il minuto è il quarantesimo quando l’esterno d’attacco neroverde si trova a lottare in un corpo a corpo sulla fascia con il terzino genoano Ansaldi che nello scontro finisce a terra. E’ proprio qui che cambia la partita, con Berardi che colto da un attimo di frustrazione per il fischio arbitrale colpisce gratuitamente con un calcio l’avversario a terra: tanto basta, l’arbitro si avvicina deciso ed estrae il cartellino rosso che scatenerà poi le reazioni dei 22 in campo. La girandola di emozioni però non termina qui e dopo il vantaggio in avvio di ripresa targato Rincon, il match sembra avviarsi all’1-0 finale. Neanche per sogno, infatti al 93′ il Sassuolo trova il pari in mischia grazie alla zampata di Acerbi, ma sul successivo capovolgimento di fronte, l’esterno genoano Cissokho piazza la sciabolata disperata che consente all’ex Pavoletti di far esplodere il Ferraris.

TROPPE ESPULSIONI – Al di la del risultato è bene focalizzarsi sull’espulsione di Berardi, prima stagionale ma di certo non nuovo a questi scatti d’ira che ne hanno contraddistinto le prime due stagioni in Serie A. Siamo infatti già a tre espulsioni dirette nella massima serie, ma se consideriamo anche i cartellini gialli i numeri cominciano a farsi consistenti considerando il ruolo del classe ’94. Dieci infatti le ammonizioni al primo anno di A, mentre ben tredici la seconda e addirittura già quattro quest’anno, il tutto condito da alcuni colpi di testa anche con l’under 21. Ecco le parole in proposito di mister Di Francesco ai microfoni della Rai nel post partita: “E’ un problema quando qualcuno si fa espellere spesso. La sua uscita ci ha scombussolato i piani. Non posso essere contento e ne parlerò con lui faccia a faccia, lui non deve più permettersi determinate cose”.

Di Francesco ha poi proseguito più in generale sul match: “Quando si prende un gol ci vuole sempre un errore per chi lo prende, abbiamo festeggiato troppo il gol del pareggio. Dovevamo accorciare prima su chi ha crossato. Peccato per tante cose, soprattutto per l’espulsione arrivata nel momento in cui giocavamo un ottimo calcio. Noi abbiamo una classifica ottima, siamo contenti di quello che stiamo facendo. Avevamo fatto meglio nel primo tempo in undici contro undici poi è uscita la loro fisicità. Al 95′ abbiamo preso un goal assurdo, dovevamo far meglio. C’è grande rammarico per questa partita. Siamo stati bravi a raggiungere il pari nel finale e dopo 20 secondi siamo stati ingenui a subire il gol di Pavoletti. Ora pensiamo a smaltire la delusione e ripartire”.