Ancelotti: “Ritorno al Real Madrid? Perché no”

Ancelotti: “Ritorno al Real Madrid? Perché no”

benitez e ancelotti

Proprio nella giornata in cui Florentino Perez ha confermato la massima fiducia in Rafa Benitez, un ex conoscenza ‘blanca’ ha rilasciato importanti dichiarazioni sul Real Madrid. Carlo Ancelotti è stato protagonista di un’intervista a Luis Attaque su RMC Sport, in cui il tecnico di Reggiolo ha parlato delle squadra che l’hanno visto in panchina e della scelta, dopo l’addio al Real, di restare fermo per una stagione.

TORNO L’ANNO PROSSIMO – “Il calcio non mi manca. Ho deciso di stare fermo un anno, ma amo il calcio e vado a vedere più partite possibili: penso di aver preso la decisione giusta e non ho mai parlato col Liverpool. Qualche club mi ha cercato, il Milan soprattutto, ma ho preferito rimanere fermo e occuparmi della mia salute: ora sto molto bene fisicamente. Spero di tornare ad allenare l’anno prossimo in un club prestigioso”.

NON ESCLUDO IL RITORNO – “Non è stato facile lasciare il Real, ma il rapporto con i giocatori è stato molto buono ed abbiamo vinto molto insieme. Per questo sono rimasto dispiaciuto dalla decisione, ma fa parte del calcio e se al Real non vinci, rischi di essere mandato via. Mi restano bei ricordi dei due anni passati a Madrid ma ora devo guardare avanti: non escludo però in futuro di poter tornare al Real o al PSG, club in cui ho vissuto ottimi momenti”.

ZIDANE E’ PRONTO – “Ha avuto una carriera fantastica da giocatore e potrà essere un grande allenatore perché ne ha tutte le qualità e potrà farlo a Madrid o altrove. Penso abbia già le capacità per allenare una grande squadra: quando arrivai a Madrid mi fu utile lavorare con lui per un anno perché conosceva molto bene il club”.

LA PANCHINA DA CT – “Può essere. Al momento mi piace allenare tutti i giorni, ma quando cambierò idea potrò pensare ad allenare una Nazionale. Sarà fra qualche anno: io sono italiano e sostengo l’Italia. Penso che la Nazionale possa fare un buon Europeo con un grande allenatore come Antonio Conte”.