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Godfred Donsah è un giovane dal sicuro avvenire, uno che sta stupendo in serie A inanellando belle prestazioni sin dalla passata stagione con la maglia del Cagliari. Prima l’esordio in massima serie con l’Hellas Verona nel 2013-14, poi la Sardegna, Cagliari e il primo gol in Serie A a gennaio. Quest’anno milita tra le fila del Bologna. Nome nuovo sul mercato quello di Donsah, calciatore di prospettiva già corteggiato in estate da diversi club.

La prima esperienza italiana di Donsah fu, però, al Palermo. Arrivò in Italia a 15 anni, era in prova con la squadra siciliana e si allenava con la Primavera, prima di tornare in Africa perché senza permesso di soggiorno. Godfred Donsah, in vista della gara contro il Torino, torna con la mente proprio a quel periodo, ricordando l’esperienza in rosanero. Ai microfoni di SkySport il centrocampista ghanese del Bologna ha raccontato un curioso episodio che è avvenuto proprio ai tempi della Primavera del Palermo, con protagonisti lui e uno dei suoi prossimi avversari del Torino, Afriyie Acquah: “Quando arrivai in Italia non avevo nemmeno le scarpe da calcio, fu proprio Acquah a regalarmene un paio. Lo conosco da un po’, è una grande persona. Un amico. Sabato lo incontrerò a Torino con il mio Bologna, saremo uno contro l’altro e non sarà semplice. Sarà un bel duello tra di noi e una partita non facile in generale. Sotto il profilo tattico ci somigliamo molto, ma fisicamente lui è decisamente più prestante, non sarà facile. Vogliamo vincere perché ci serve ogni punto possibile per salvarci. Personalmente sto lavorando ancora sodo per ottenere la migliore condizione, dopo un periodo complicato sto finalmente recuperando la forma migliore ma non sono ancora al meglio. Donadoni? Ha portato qualcosa di diverso a livello mentale, ci ha ricaricato, dicendoci di continuare a lavorare e giocare a testa alta”.

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