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Allegri Marchisio

Conferenza stampa pre Juventus-Manchester City: Allegri mette in guardia i suoi, mentre Marchisio vede spiragli positivi per il proseguimento della stagione.

 

Alla vigilia di Juventus-Manchester City, impegno decisivo per il cammino europeo dei bianconeri, in conferenza stampa sono intervenuti sia il tecnico Massimiliano Allegri che il centrocampista Claudio Marchisio. I due rappresentati della Vecchia Signora hanno parlato della difficoltà del match e della situazione generale della squadra.

Ecco le parole di Allegri: “Evra ha recuperato. I ballottaggi? Farò le mie scelte dopo l’allenamento del mattino. Vincere sarebbe importante perché la vittoria è l’unico risultato che ci dà la certezza della qualificazione. Non sarà facile però, perché il Manchester City è una delle squadre più forti d’Europa. Differenze tra Pogba e Yaya Tourè? Una decina d’anni…Pogba deve mettersi in discussione e non bearsi delle grandi cose che fa in partita. Dei 4 attaccanti ne giocheranno 2. Non ho ancora deciso sinceramente se dietro staremo a 3 o a 4. La Juve ora sta meglio fisicamente: le tre vittorie in Serie A hanno aiutato e stanno aiutando la crescita della squadra. In Champions League non abbiamo ancora fatto nulla: quella di domani è una gara molto difficile, è ancora tutto aperto. Domani ci vorrà un sostegno dei tifosi importante: ogni volta che si riparte, nulla è facile e scontato. Soprattutto, non dimentichiamoci che ancora mancano due partite, e sono entrambe scontri diretti. Mandzukic? Alla fine dell’annata i suoi gol li avrà fatti, ne sono convinto. Le sue reti fino ad ora sono state pesantissime. Ho visto la partita del City contro il Liverpool, ma ogni match fa storia a sé, quindi ci vuole attenzione. Dobbiamo imparare a leggere meglio le partite ed i ritmi di gioco, accelerando o decelerando quando serve”.

Queste invece le parole di Marchisio: “Sono felicissimo di essere nell’Uefa Team Of The Year dell’anno scorso, è un riconoscimento importantissimo per il gran lavoro dell’anno scorso. Fino ad ora c’è stata grande continuità nel percorso in Champions League, da parte nostra. La storia del Manchester City dimostra comunque che non bastano tanti campioni per andare avanti: ce la giocheremo fino alla fine per conquistare il primo posto nel girone. C’era bisogno di lavorare insieme e ora stiamo facendo quello che c’è da fare: vincere con continuità. Quando ero fuori per infortunio ho visto la Juventus dimostrare che ormai l’Europa è casa nostra. Le assenze nel Manchester City non influiranno, anzi: sono sicuro che chi sostituirà gli assenti darà il massimo. E’ importante che la squadra riesca a restare unita e compatta in momenti difficili per portare a casa risultato”.

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