Basilea-Fiorentina, probabili formazioni: torna Kalinic dal 1′

Basilea-Fiorentina, probabili formazioni: torna Kalinic dal 1′

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Si prospetta una grande serata a Basilea, città che sarà teatro della finale di Europa League il prossimo maggio. La Fiorentina di Paulo Sousa, grande ex della partita, affronta i padroni di casa e primi in classifica nel gruppo I. L’allenatore portoghese schiererà quasi sicuramente l’undici migliore a sua disposizione, con il ritorno dal primo minuto di Kalinic e Bernardeschi ed una maglia da titolare anche per l’acciaccato Borja Valero, mentre fa discutere la mancata convocazione per scelta tecnica di un altro spagnolo, Mario Suarez. I Viola, sconfitti in rimonta nella gara di andata, vanno a caccia di un successo che permetterebbe loro di agganciare la formazione svizzera in vetta al raggruppamento, ma soprattutto di vivere con maggiore serenita e con piena padronanza del proprio destino l’ultima partita in programma al Franchi contro il Belenenses.

PROBABILI FORMAZIONI DI BASILEA-FIORENTINA (ore 19.00)

BASILEA (4-4-2): Vacilik; Xhaka, Lang, Suchy, Safari; Callà, Elneny, Zuffi, Bjarnason; Janko, Embolo.
All.: Fischer

FIORENTINA (3-4-2-1): Sepe; Roncaglia, Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Badelj, Vecino, Pasqual; Ilicic, Borja Valero; Kalinic.
All.: Sousa

Le parole di Fischer alla vigilia del match:

“Nonostante l’ultimo infortunio di Akanji, manderò in campo la miglior squadra possibile. Siamo corti a centrocampo, ma Samuel è tornato disponibile e si sta già allenando con i compagni.Non siamo soddisfatti per le due sconfitte con il Grasshoppers e il San Gallo, dovremmo fare meglio domani: per 90 minuti dobbiamo essere disposti a dare tutto e ad avere un buon approccio. Gli infortuni fanno parte del calcio, ma in questo periodo siamo stati particolarmente sfortunati.
Sousa ha giocato nella gara di andara con la squadra migliore, presumo che sarà così anche domani: in quella partita loro, dopo la rete del vantaggio, si sono un po’ accomodati. La Fiorentina sta facendo molto bene: è una squadra che fa tanto possesso palla, ma è anche vero che per questo incontro loro sono sotto pressione”.

Le parole di Sousa alla vigilia del match:

“Sono molto emozionato perché qui ho vissuto momenti bellissimi. Il più grosso riconoscimento lo posso avere dai giocatori, che sono cresciuti grazie a me e si sentono migliorati come persone”.
“La gara più importante è stata in Polonia, perché abbiamo vinto uno scontro diretto. Dobbiamo essere noi stessi domani, rimanendo concentrati in tutto quello che facciamo”.
“Sarà una partita molto difficile, loro sono abituati a fare molto bene in questi anni. Come società hanno investito molto per arrivare a giocarsi la finale d’Europa League nel proprio stadio. Il pubblico è abituato a vivere ad alti livelli queste competizioni ma il mio lavoro sarà incentrato alla vittoria”.