Lazio-Dnipro 3-1, analisi e pagelle del match: Parolo porta i biancocelesti ai sedicesimi

Lazio-Dnipro 3-1, analisi e pagelle del match: Parolo porta i biancocelesti ai sedicesimi

candreva lazio

In un Olimpico deserto (solo 3000 spettatori) la Lazio conquista il matematico passaggio del turno e la prima posizione nel girone battendo un Dnipro irriconoscibile rispetto a quello della scorsa stagione. Gran prestazione di Parolo che decide il match in ben 2 occasioni.

LA CHIAVE TATTICA- Una Lazio i  cerca di riscatto entra in campo ancora confusa e con un atteggiamento poco aggressivo, presentando ancora scorie di quello che è il pessimo periodo che i biancocelesti stanno vivendo. La bravura degli uomini di Pioli sta però nel mettere subito in discesa il match, sfruttando una grave disattenzione degli ucraini e costruendo un’ottima azione offensiva. Il baricentro dei padroni di casa però si abbassa, anche se gli avversari comunque non tendono a sfruttare questa situazione, perdendo la maggior parte del tempo a far scorrere la sfera con i difensori centrali. Nel primo tempo si susseguono quindi occasioni da gol a sprazzi, generate o dallo spunto di un singolo o, nel caso dei biancocelesti, da una ripartenza in velocità spesso guidata da Candreva. La ripresa invece risulta assolutamente più divertente e combattuta, con gli ospiti che giocano il tutto per tutto, alzando il baricentro e presentandosi spesso nel raggio d’azione del comunque ottimo Berisha. La Lazio però è bravissima ad avere carattere nei momenti chiavi, reagendo in tempi brevi ai pericoli creati dagli avversari.

I PROTAGONISTI- Parolo è il “man of the match” della serata, collezionando un assist ed una rete. Decisive le sue due giocate che di fatto portano avanti la Lazio in due momenti cruciali della partita. Anche Candreva è autore di un’ottima prestazione, rendendosi sempre pericoloso in fase di ripartenza e sbloccando il risultato. Per gli ospiti si salva solo Bruno Gama, autore di una gran rete dell’1 a 1 e comunque pericoloso in più di un’occasione.

IL MOMENTO- Subito il sorprendente pareggio degli ucraini la Lazio rischia di cedere mentalmente e di lasciar campo agli avversari, che devono per forza vincere al fine di rimanere in corsa per il passaggio dei gironi. Solo tre minuti dopo però Kishna accende i biancocelesti con un paio di accelerazioni sulla fascia, al secondo tentativo l’olandese serve benissimo Parolo. Il centrocampista calcia quindi con potenza e precisione e una decisiva deviazione permette ai padroni di casa di tornare subito in vantaggio, evitando di lottare fino all’ultimo minuto per ottenere i tre punti e smorzando l’entusiasmo degli ospiti.

LA GIOCATA- Un match partito sottotono viene messo in discesa da una bella rete di Antonio Candreva, esterno dei padroni di casa messo in discussione più di una volta nell’ultimo periodo. L’azione prende il via da una clamorosa gaffe degli ucraini, che fermano il gioco pensando che l’arbitro abbia fischiato un fallo: invece Parolo conquista la sfera, riparte e lancia in profondità il compagno. L’ex Cesena è quindi bravissimo ad inserirsi in mezzo alla coppia dei centrali ed a superare poi l’estremo difensore Bokyo, prima di depositare la palla oltre la linea.

Tabellino e pagelle:

Lazio-Dnipro 3-1 (4 Candreva, 65′ Bruno Gama, 68′ Parolo, 93′ Djordjevic)

LAZIO (4-3-3): Berisha 6,5; Konko 6,5, Gentiletti 6,5, Mauricio 6, Radu 6,5; Parolo 8, Cataldi 6,5, Kishna 6 (81′ Djordjevic 6,5); Candreva 6,5, Klose 6 (66′ Milinkovic-Savic 6,5), Matri 6 .

A disp: Marchetti, Basta, Hoedt, Biglia, Lulic, Milinkovic-Savic, Djordjevic.

All.  Stefano Pioli

 

DNIPRO (4-1-4-1): Bokyo 6; Fedetskiy 5,5 (74′ Shakhov 5,5), Douglas 6, Gueye 5,5, Léo Matos 6; Chygrynskiy 6; Matheus 5,5 (41′ Pico 5,5), Bezus 5,5 (57′ Zozulya 6), Danilo 5, Bruno Gama 7; Seleznyov 6.

A disp. Lastuvka, Edmar, Cheberyachko, Zozulya, Luchkevych, Shakhov, Anderson Pico.

All. Myron Markevych