Milan-Sampdoria, probabili formazioni: Miha col 4-4-2

Milan-Sampdoria, probabili formazioni: Miha col 4-4-2

mihajlovic

Milan-Sampdoria sarà l’anticipo delle 20.45 della quattordicesima di Serie A: i rossoneri, dopo la sconfitta dello Juventus Stadium, devono rialzare la testa contro la Sampdoria a caccia dei primi punti nella gestione Montella. Il serbo dovrebbe confermare il 4-4-2 visto nel Trofeo TIM: Bertolacci è out e non riuscirà a recuperare, in avanti dovrebbero esserci Niang e Bacca con Bonaventura e Cerci esterni. Risponde la Samp con il classico 4-3-1-2 che Mihajlovic conosce bene: alle spalle della coppia Muriel-Eder si muoverà Soriano.

Milan-Sampdoria, le probabili formazioni

Milan (4-4-2) Donnarumma; Abate, Alex, Romagnoli, Antonelli; Cerci, Kucka, Montolivo, Bonaventura; Niang, Bacca. Allenatore: Mihajlovic.

Sampdoria (4-3-1-2) Viviano; De Silvestri, Silvestre, Regini, Mesbah; Ivan, Fernando, Barreto; Soriano; Muriel, Eder. Allenatore: Montella.

Milan-Sampdoria, le parole degli allenatori

Qui Mihajlovic “Dopo la gara contro il Napoli abbiamo avuto più di 2 punti di media a partita e sono convinto che nelle restanti riusciremo a mantenere questa media che l’anno scorso garantiva l’accesso in Champions. Abbiamo sei partite fino al girone di ritorno, poi avremo quasi tutti gli scontri diretti nel girone di ritorno e sono convinto che possiamo fare meglio. Conosco bene la Sampdoria, è una squadra molto ostica, ci metterà in difficoltà. La prima uscita di Montella? E’ presto giudicare con una sola partita. La Sampdoria ha giocatori che dalla metà campo in su possono risolvere la gara in qualsiasi momento. E’ vero che quest’anno hanno portato a casa solo 2 punti in trasferta, ma dovremo stare attenti. Ogni allenatore allena a proprio modo, ma ora è presto per dare un giudizio. Montella prova a trasmettere le sue idee, ma per fare un certo tipo di gioco bisogna avere anche i giocatori giusti. Auguro loro sempre il meglio possibile e al mio ex presidente auguro di non perdere mai il sorriso, ma sono convinto che domani la vinciamo. Sarà dura, ma dipende da noi”.

Qui Montella “E’ la prima settimana che lavoriamo con tutti gli effettivi. Si dice sempre che nel calcio si deve aspettare ma questo non deve essere un alibi. Io ho fretta e anche i giocatori devono averla. Perché soffriamo in trasferta? Sto cercando di capirlo e poi un allenatore non può sempre dire la verità. A Udine mi aspettavo una reazione diversa dopo il gol di Badu e invece la squadra ha pensato che la partita fosse già persa. Il calcio è fatto anche e soprattutto di sentimenti. Mi fa piacere incontrare Sinisa. Si vive per queste vigilie e per queste partite. E’ anche il compleanno di Mancini? Gli faccio tanti auguri di buon compleanno e che possa rimanere a lungo in testa alla classifica. Soriano può giocare da interno e da trequartista e forse anche da esterno: è un giocatore abbastanza duttile”.