Via Zorniger, Stoccarda a Kramny: ma quanto durerà?

Via Zorniger, Stoccarda a Kramny: ma quanto durerà?

Kramny

Dopo un’inizio di stagione non certo esaltante, i quattro gol subiti dall’Augsburg si sono rivelati fatali per il tecnico dello Stoccarda Zorniger. E’ ormai notizia di diversi giorni il suo allontanamento dalla squadra biancorossa, gesto estremo intrapreso dal ds Robin Dutt per dare una scossa ad un campionato che, paradossalmente, sembra mettersi in maniera ben peggiore degli ultimi due. La rosa ha indubbiamente dei grossi limiti, ma può contare su giocatori di valore che, a causa di diversi infortuni, l’allenatore ex Red Bull Lipsia non ha potuto sfruttare al meglio. Su tutti il bomber Ginczek, vero ariete d’aria di rigore che ha giocato davvero poco ed è mancato come l’aria ad una squadra incapace di concretizzare le già poche occasioni da rete. Bisogni impellenti: dare stabilità ad una difesa troppo perforabile e conferire cinismo e fiducia ad una squadra spesso caratterialmente debole ed in balia degli episodi.

Per dare lo strappo ad una stagione finora deludente, Dutt in accordo con i vertici della società ha optato, almeno per il momento, per un’opzione che sembra andare tanto di moda in Germania: squadra affidata a Jurgen Kramny, allenatore della squadra riserve. Una scelta che ha avuto un riscontro più che positivo a Moenchengladbach con Schubert e su cui anche ad Hoffenheim hanno voluto scommettere, anche se a partire dal prossimo anno. Riuscirà Kramny a convincere sin da subito e tenersi il posto? La parola “interim” fin ora ha portato bene, vedremo se anche a Stoccarda avranno il loro miracolo.

Nato e cresciuto a Stoccarda, Kramny ha mosso i primi passi da calciatore proprio in biancorosso, dapprima nella squadra giovanile e poi da professionista a partire dal 1990. Nella stagione del titolo del 1991/1992, Kramny giocò dieci partite, arrivando in totale nella sua carriera da centrocampista a 75 match in Bundes con lo Stoccarda e sei reti. Conclusa l’esperienza da calciatore nel 2006 con 389 partite all’attivo e 45 gol, inizia ad allenare nelle giovanili del Mainz, sua ultima squadra da giocatore, per poi compiere una breve esperienza come assistente allenatore nella prima squadra ottenendo la promozione nel 2004. Nel 2010 torna a Stoccarda, allenando dapprima l’under 19 per poi assistere il primo allenatore, spostandosi infine alla squadra riserve dove ha lavorato fino ad ora. Collaboreranno nel suo staff Kai Oswald, ex allenatore dell’under 17, ed il preparatore dei portieri Marco Langner. Riuscirà il nuovo team a portare lo Stoccarda fuori dal baratro? Questo week-end primo banco di prova, tutt’altro che semplice: il Borussia Dortmund.