Leicester City-Manchester United 1-1: Vardy fa la storia, Schweinsteiger tiene a galla lo United

Leicester City-Manchester United 1-1: Vardy fa la storia, Schweinsteiger tiene a galla lo United

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Finisce 1-1 il big match del King Power Stadium tra il soprendente Leicester capolista ed il Manchester United, secondo ad una lunghezza. Gara aperta e ricca di emozioni, che ha visto i padroni di casa passare il vantaggio al 24′ con il solito Vardy, che segna per l’undicesima partita consecutiva ed entra ufficialmente nella storia della Premier League. I Foxes sprecano più di un’occasione per raddoppiare e subiscono il pari di Schweinsteiger allo scadere del primo tempo.

CHIAVE TATTICA – Nessuna sorpresa di formazione nel Leicester, Ranieri schiera i suoi con il consueto 4-4-2, volto a dare copertura per poi ripartire negli spazi. Van Gaal deve fare a meno di diversi giocatori infortunati, e disegna il suo Manchester United con un 3-4-1-2 con Mata a supporto di Rooney e Martial.
In campo si affrontano due filosofie di gioco opposte: da una parte il calcio veloce e pragmatico di Ranieri, fatto di ordine e ripartenze letali, dall’altra il lungo fraseggio che da sempre contraddistingue le squadre di Van Gaal, un lento giro palla che limita il dispendio di energie e cerca con pazienza l’imbucata giusta per fare male all’avversario. La prima frazione di gioco da nettamente ragione a Ranieri, il possesso palla dello United risulta totalmente sterile di fronte alle linee strette dei Foxes, costantemente pericolosi in contropiede grazie soprattutto ad un ispiratissimo Mahrez. Ed è proprio una ripartenza a portare avanti i padroni di casa poco dopo la metà del primo tempo: splendido pallone in profondità di Fuchs che premia il taglio di Vardy sul filo del fuorigioco. Il capocannoniere della Premier League conferma il suo stato di grazia e a tu per tu con De Gea non sbaglia e gonfia la rete per l’undicesima partita consecutiva, superando una leggenda del calibro di Ruud Van Nistelrooy. I minuti successivi allo svantaggio sono i più traumatici per i Red Devils, che rischiano di andare sotto di due gol non riuscendo a contenere le folate dello scatenato Mahrez. La squadra di Van Gaal si affida alle giocate individuali di Martial, l’unico in grado di far salire la squadra e creare qualche apprensione alla solida retroguardia del Leicester, che non sfrutta il vento a favore per chiudere la partita e si ritrova ad andare a riposo sull’uno pari. Nel recupero infatti lo United trova il pari grazie ad un colpo di testa di Schweinsteiger sugli sviluppi di un calcio d’angolo.
La ripresa si apre con un’altra chance per Vardy, cui segue un altro brivido da corner per la difesa del Leicester, che nei primi venti minuti sonnecchia e sembra avere meno energie rispetto al primo tempo. La partita si riaccende quando Ulloa, entrato al posto di Okazaki, sbatte contro De Gea mancando il punto del 2-1. L’occasione ridona energie agli uomini di Ranieri che tornano a pungere in contropiede, mentre lo United fatica a costruire azioni degne di nota anche dopo l’uscita dal campo di uno spento Rooney, sostituito da Depay, che pure ha un’occasione a pochi minuti dal fischio finale. Finisce 1-1, un pareggio che mantiene il Leicester in vetta insieme al Manchester City e, in caso di vittoria domani, Arsenal. Occhio anche al derby di londra tra Tottenham e Chelsea, che potrebbe consegnare agli archivi una classifica cortissima con ben 5 squadre in soli due punti.

I PROTAGONISTI – Se questo Leicester fosse un libro, sulla copertina non potrebbero che esserci i volti di Vardy e Mahrez. L’attaccante inglese entra nella storia entrando nel tabellino per l’undicesima partita consecutiva con una rete da centravanti vero. L’algerino vive di fiammate ma ogni volta che ha la palla tra i piedi per gli avversari sono dolori. Dovesse migliorare negli inserimenti senza palla, Ranieri si ritroverebbe tra le mani un campione vero.

IL MOMENTO – Il momento chiave del match sta nei minuti che seguono il vantaggio del Leicester. I Foxes non riescono ad approfittare di uno United alle corde e mancano a più riprese la rete del raddoppio, subendo poi la doccia gelata del pareggio allo scadere firmato Schweinsteiger.

LA GIOCATA – La rete del vantaggio di Vardy è il manifesto del calcio di Ranieri: palla recuperata e giocata immediatamente in verticale, in questo caso da Fuchs, taglio dell’attaccante e diagonale nell’angolino. Nell’occasione la difesa del Manchester United non è esente da colpe, ma il movimento di Vardy sul filo del fuorigioco è un pezzo di bravura, tanto quanto il preciso filtrante di Fuchs.

 

TABELLINO E PAGELLE DEL MATCH

Leicester City-Manchester United 1-1 (Primo tempo 1-1)

Leicester City (4-4-2): Schmeichel 6; Simpson 6 (De Laet s.v), Morgan 6.5, Huth 6, Fuchs 6.5; Mahrez 7, Kante 6, Drinkwater 6.5, Albrighton 5.5 (70′ Schlupp 5.5); Okazaki 5 (60′ Ulloa 5.5), Vardy 7.
A disp.: Schwarzer, De Laet, Inler, King, Dyer, Schlupp, Ulloa.
All.: Ranieri

Manchester United (3-4-1-2): De Gea 6; Smalling 6, McNair 5.5, Blind 5; Darmian 5.5, Carrick 6, Schweinsteiger 6.5, Young 5.5; Mata 5; Rooney 5 (67′ Depay 5.5), Martial 6.
A disp.: Romero, Borthwhick-Jackson, Fellaini, Schneiderlin, Pereira, Depay, Rashford.
All.: Van Gaal

Marcatori: 24′ Vardy (L), 46′ Schweinsteiger (M)
Ammoniti: 14′ Young (M)
Espulsi:
Arbitro: Pawson