Mourinho: “Hazard non è un numero 10”

Mourinho: “Hazard non è un numero 10”

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La settimana scorsa Eden Hazard, tramite il sito ufficiale del Chelsea, aveva smentito una rottura con Mourinho: “Non ho cominciato bene la stagione. Ho provato a capire perché, ma ancora non ci sono riuscito. A volte succede e bisogna solo pensare ad andare avanti. Ho sempre dato tutto sia in allenamento che in campo. Spero di ritrovare la forma migliore e provare ad aiutare la squadra a vincere. Non ho alcun problema con lui e speriamo entrambi di vincere titoli insieme, magari non questa stagione perché sarà difficile, ma dalla prossima sicuramente.  Lui è il miglior allenatore che ho ed è il miglior tecnico per il Chelsea e speriamo di poter vincere molti trofei insieme. Forse non in questa stagione perché sarà difficile, ma nella prossima. Spero che questo sia l’inizio di una grande corsa vincente. Dobbiamo lavorare negli allenamenti, ritrovare piacere in campo e cercare di vincere ogni partita”.

Il tecnico portoghese non lo vede da numero 10 dietro le due punte e ieri in conferenza stampa ha spiegato il suo concetto di numero 10: “Abbiamo concetti diversi sul numero 10, io e lui. Per me un 10 fa un sacco di cose, con la palla e senza palla. Per questo, un numero 10 è un giocatore molto importante nella mia squadra. Con un sistema di due centrocampisti e un numero 10, io esigo molto dal numero 10. Mi piace un 10 che segni gol, mi piace un 10 che arrivi in area. Mi piace un 10 che segni gol come Oscar contro il Maccabi Tel Aviv. Un numero 10 per me è un numero 8 e mezzo quando perdiamo palla, ed è un numero 9 e mezzo quando abbiamo la palla. Chi è il mio 10 perfetto? Sono Wesley Sneijder e Deco. Perchè potevano difendere, entrare in area e fare gol? Sì. Hazard può essere quest’uomo per il Chelsea? Come numero 10? Io non la penso così”.