Napoli, Sarri: “Inter fisicamente più forte, proveremo a giocare come sappiamo”

Napoli, Sarri: “Inter fisicamente più forte, proveremo a giocare come sappiamo”

Sarri

Alla vigilia di Napoli-Inter, Maurizio Sarri tiene tutti con i piedi per terra e aggiorna sulle condizioni fisiche di Mertens e Gabbiadini.

 

Inutile girarci intorno: Napoli-Inter è una partita importantissima, da sempre e per svariate motivazioni. Quest’anno, forse, anche più importante, per via dell’ottimo momento vissuto da entrambe le compagini in Serie A. Maurizio Sarri, tecnico degli azzurri, non può che essere a conoscenza di ciò e in conferenza stampa parla dell’atteso match, che farà da posticipo alla quattordicesima giornata, e delle sue difficoltà, oltre che della situazione di alcuni calciatori in particolare come Gabbiadini, Mertens e Chalobah.

Ecco tutte le parole pronunciate da Sarri nell’incontro con i giornalisti che precede la giornata del match: “L’Inter è una squadra forte e solida, d’altronde il cammino sino ad ora compiuto in Serie A lo dimostra. Napoli-Inter sarà una partita bellissima da giocare, in uno stadio che di sicuro trasmetterà grandi emozioni. Si affronteranno due squadre diverse: loro giocano un calcio di grande efficacia. Sono una squadra molto fisica. E forte. E’ una squadra molto efficace e difficile da contrastare ed è più forte di noi fisicamente. Non so che atteggiamento avranno in campo domani ma non credo che si chiuderanno. Noi, come al solito, proveremo comunque a giocare il nostro calcio. E’ una bellissima partita e la pressione non la sento. Meglio arrivare a giocarle queste partite. Gabbadini e Mertens? Sono attentamente seguiti e monitorati dal nostro staff medico, ma purtroppo non so se potranno essere della partita. Chalobah? Sta crescendo, è un giocatore di qualità: se continuerà a giocare così tornerà sicuramente utile nel corso della stagione. Non sono assolutamente d’accordo con chi dice che l’Inter non gioca un bel calcio: ogni squadra si esprime in base a quelle che sono le sue caratteristiche. Noi, ripeto, cercheremo comunque di giocare il calcio che sappiamo fare”.