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mandzukic juventus

E’ 0-3 il risultato finale di Palermo-Juventus: buona prestazione dei rosanero, con Mandzukic che apre le danze e la coppia Sturaro-Zaza che dilaga nel finale

CHIAVE TATTICA La Juventus torna al 3-5-2, ma cambiano gli interpreti sugli esterni: Lichtsteiner e Alex Sandro vengono sostituiti a Cuadrado ed Evra. La manovra bianconera è molto più ingessata rispetto alla Champions League, con Pogba molto meno libero anche a causa delle mancate sovrapposizioni. Con Gilardino e Vazquez su Bonucci e Marchisio, l’onere di delegare la manovra ricade su Chiellini che risponde presente, servendo palloni precisi a più riprese.

Il Palermo a livello difensivo è bene organizzato: serve un cross tagliato di Dybala sugli sviluppi di un calcio piazzato per permettere a Mandzukic, fino a quel momento insufficiente, di sovrastare Struna e mettere alle spalle di Sorrentino il gol dell’1-0. Il risultato finale di 3-0 è una punizione troppo severa per i rosanero: è una Juventus ancora convalescente, che ottiene il maggior risultato col minimo sforzo.

I PROTAGONISTI Dybala e Chiellini i migliori dei bianconeri: la Joya, in quello che è stato il suo stadio, è ancora una volta decisivo per l’assist servito, mentre il difensore è eccellente sia in fase di costruzione che in quella di distruzione del gioco avversario. Nei rosanero molto positivi Goldaniga, che non trema di fronte agli avanti avversari, e Vazquez, che ubriaca Marchisio nel corso dei 90′.

Il peggiore in campo dei bianconeri è Sturaro, passo indietro per il centrocampista ex Genoa che sbaglia moltissimo, e Cuadrado, in un momento di flessione dopo il buon avvio di stagione. Male anche Struna, sovrastato da Mandzukic in occasione del gol partita, e Marchisio, fuori giri quando deve marcare Vazquez.

IL MOMENTO Nel finale di partita dilaga la Juventus: il Palermo, che ha retto bene l’impatto dei bianconeri, deve poi arrendersi in un finale troppo rinunciatario, in cui vanno a segno il caparbio Sturaro e il neo entrato Zaza. Una punizione troppo severa per i padroni di casa, che fino a pochi minuti dal termine potevano uscire a testa altissima.

LA GIOCATA Bellissimo il cross di Dybala per il colpo di testa rabbioso di Mandzukic che vale un decisivo assist, ma il premio per il gesto tecnico va ad uno che non ha il colpo nelle sue corde: nel primo tempo lancio di trenta metri di Giorgio Chiellini, che serve sul petto il numero 21 nel cuore dell’area di rigore avversaria.

Palermo-Juventus, tabellino e pagelle del match

Palermo (4-3-2-1) Sorrentino 5.5; Struna 5 (74′ Rispoli 6), Gonzalez 5.5, Goldaniga 6.5, Lazaar 6; Hiljemark 6 (60′ Quaison 6), Chochev 5.5, Jajalo 6; Brugman 5, Vazquez 6.5; Gilardino 6 (61′ Trajkovski 6). Allenatore: Ballardini. A disposizione: Alastra, Colombi, Andelkovic, Daprelà, Maresca, El Kaoutari.

IL MIGLIORE Franco Vazquez 6.5 Manda in grandissima difficoltà Marchisio nell’uno contro uno, guadagna moltissimi falli ma predica nel deserto: in avanti Brugman è nullo, mentre Gilardino è più bravo nelle sponde che nel cercare la profondità.

Juventus (3-5-2) Buffon 6; Barzagli 6.5, Bonucci 6, Chiellini 7; Cuadrado 5.5 (69′ Lichtsteiner 6), Sturaro 5.5, Marchisio 5.5, Pogba 6.5, Evra 6; Dybala 7 (83′ Zaza 6), Mandzukic 6.5 (66′ Morata 6). Allenatore: Allegri. A disposizione: Neto, Rubinho, Rugani, Alex Sandro, Padoin, Vitale.

IL MIGLIORE Giorgio Chiellini 7 Quando i compagni sono marcati prende goniometro e compasso e si disimpegna in maniera sorprendente. Quando c’è da tirare fuori l’elmetto e ringhiare è nel suo elemento,

Marcatori: 54′ Mandzukic, 90′ Sturaro, 90’+3 Zaza.

Note: ammoniti Pogba, Struna, Barzagli, Sturaro per gioco scorretto, Vazquez per proteste.

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