Palermo-Juventus, formazioni ufficiali: la Joya torna a casa

Palermo-Juventus, formazioni ufficiali: la Joya torna a casa

Dybala

Diramate le formazioni ufficiali di Palermo-Juventus: ecco le scelte definitive di Ballardini e Allegri valide per il posticipo della quattordicesima di Serie A. Il Palermo, reduce dal positivo pareggio contro la Lazio, cerca di arginare la Juventus che arriva da tre vittorie consecutive, mentre i bianconeri, che hanno già perso molto terreno ad inizio campionato, sono costretti a vincere nella giornata dello scontro diretto fra Inter e Napoli.

Palermo-Juventus, le formazioni ufficiali

Palermo (4-3-2-1) Sorrentino; Struna, Gonzalez, Goldaniga, Lazaar; Hiljemark, Chochev, Jajalo; Brugman, Vazquez; Gilardino. Allenatore: Ballardini.

Juventus (3-5-2) Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Cuadrado, Sturaro, Marchisio, Pogba, Evra; Dybala, Mandzukic. Allenatore: Allegri.

Palermo-Juventus, le parole degli allenatori

Qui Ballardini “Non è facile capire come si ferma la Juve, anche perché non ci ha capito molto una squadra come il Manchester City. La Juve sta bene fisicamente, ha una rosa di qualità. Detto questo il Palermo deve fare il Palermo, ho la sensazione di avere giocatori forti in grado di compete anche con i bianconeri. Le motivazioni sono altissime, i tifosi saranno fondamentali. Lo riusciremo a fermare se da squadra riusciremo a limitare gli spazi. Mi è dispiaciuto non averlo potuto allenare, è uno che ti fa innamorare del pallone. In più ha una faccia pulita, mi sembra un ragazzo giusto, un giocatore da Juve, da grande squadra. La forza della Juve è anche quella di avere elementi di spessore sotto l’aspetto umano”.

Qui Allegri “Non possiamo restare nel limbo del quinto-sesto posto, per questo dobbiamo avere continuità di risultati e battere il Palermo con la cattiveria sportiva. Sarà una partita molto molto difficile: ci sarà un ambiente caldo e il Palermo arriva dalla buona partita giocata contro la Lazio. Noi siamo indietro in campionato e dobbiamo risalire. Dobbiamo stringere i denti ora, ma in 7-10 giorni possiamo recuperare tanti giocatori e tra questi Khedira, a breve torna ad allenarsi con la squadra. Su Morata non è cambiato nulla: ci sono momenti in cui giocatori fanno bene e altri in cui fanno peggio. Sta ritrovando la condizione, ma le sue capacità sono tante e grandi. Ora Mandzukic, però, ci garantisce delle cose di cui abbiamo bisogno nella squadra”.