Tottenham-Chelsea 0-0: a White Hart Lane domina l’equilibrio

Tottenham-Chelsea 0-0: a White Hart Lane domina l’equilibrio

fabregas

Termina con un pari senza reti il derby di White Hart Lane tra Tottenham-Chelsea. Un punto che non penalizza nessuna delle due squadre per quello che si è visto in campo e soprattutto per l’andamento della stagione .

CHIAVE TATTICA – Il Tottenham di Pochettino, probabilmente la squadra più in forma della Premier e imbattuta dopo la sconfitta alla prima giornata, scende in campo con il suo classico 4-2-3-1, con Dier e Mason a fare da diga in mediana, Eriksen e Son sugli esterni, con Dembele a svariare alle spalle dell’Urugano Harry Kane. Mourinho sorprende tutti tenendo fuori dall’11 di partenza Diego Costa, non dando punti di riferimento alla possente coppia difensiva Spurs formata da Alderweireld e Vertonghen. La scelta del portoghese di lanciare Pedro, molto bravo a scambiarsi posizione con i vari Hazard, Willian e Oscar, da maggiore imprevedibilità alla manovra offensiva dei Blues che, pur con un Fabregas ancora lontano parente del giocatore dominante della passata stagione, ha buon impatto sul match. I padroni di casa pagano sugli esterni, con Son e Eriksen per larghi tratti fuori dal gioco anche per merito del sacrificio di Willian e lo stesso Pedro, che ripiegano spesso sulla linea di difesa. Nella ripresa Pochettino prova a rivitalizzare i suoi inserendo Lamela al posto di Mason ma, nonostante la presenza massiccia di uomini offensivi, gli Spus pagano la scarsa vena di un uomo fondamentale come Dembele. Nel finale di gara è il Chelsea a crederci di più, a portare più uomini davanti ma senza arrivare mai ad impensierire Lloris.

I PROTAGONOSTI – Tra le fila degli Spurs non possiamo non partire da Hugo Lloris che, quasi mai impegnato per tutta la partita, è decisivo su Hazard a blindare il punteggio. Non perfetta la coppia di centrali mentre è pressoché anonima la prova di Erikson e Son. Dembele mai dentro il match mentre Kane, soprattutto nel primo tempo, è parso quello più in palla tra i suoi. Il Chelsea sembra un paziente sulla via della guarigione, bene la coppia Cahill-Zouma mentre ancora molto male Matic e Fabregas, avulsi dal gioco dei Blues.

LA GIOCATA – E’ al minuto 67 che il pubblico di White Hart Lane assiste al momento più alto del match dal punto di vista tecnico ed estetico. Incursione sulla destra di Ivanovic che crossa forte sul palo lungo, come un treno arriva Hazard che, al volo di sinistro, cerca un angolo inimmaginabile per i comuni mortali. E’ ancor più splendida però la risposta di Lloris che, con un intervento da pallavolista, con il polso sinistro riesce a deviare la sfera ed evitare il gran gol del belga.

IL MOMENTO – In un match che ha corso per tutti i 90 minuti sugli stessi binari, equilibrato o addirittura impantanato per alcuni tratti, il momento da sottolineare arriva fuori dal rettangolo di gioco. Dopo essersi riscaldato per gran parte della ripresa, Mourinho al 90’ decide di non inserire Diego Costa. La reazione dell’ispano-brasiliano, per usare un eufemismo, non è propriamente di quelle pacate e torna al suo posto lanciando quello che trova davanti.

IL TABELLINO E LE PAGELLE

Tottenham-Chelsea 0-0

TOTTENHAM (4-2-3-1): Lloris 6.5; Walker 6, Alderweireld 5.5, Vertonghen 5.5, Rose 6; Dier 6.5, Mason 6 (dal 56’) Lamela 6; Dembele 5.5, Eriksen 5, Son 5 (dal 75’) N’Jie sv; Kane 6. All. Pochettino.

CHELSEA (4-2-3-1); Begovic 6; Ivanovic 6.5, Zouma 6, Cahill 6.5, Azpilicueta 5.5; Fabregas 5, Matic 5; Willian 6(dal 88’) Kenedy Nunes , Oscar 5.5, Pedro 6(dal 92’) Loftus-Cheek ; Hazard 6. All. Mourinho.