SHARE

Cesc Fabregas

La crisi del Chelsea è anche e soprattutto la crisi di Cesc Fabregas: la stagione sottotono dello spagnolo è determinante in senso negativo. E intanto Ozil…

 

Nella tribolata stagione del Chelsea sono svariati i calciatori che non stanno affatto rendendo quanto preventivato ad inizio annata: gli esempi di Eden Hazard e Diego Costa, talenti perennemente poco in forma e spesso bersagliati dal tecnico José Mourinho, rappresentano palesemente il momentaccio dei Blues in Premier League. Senz’altro, però, anche Cesc Fabregas fa parte dei protagonisti negativi di un campionato che, per ora, proprio non vuole saperne di svoltare.

Da perno del centrocampo a perno della crisi: nella sua prima stagione a Stamford Bridge l’ex regista di Arsenal e Barcellona aveva fatto vedere cose egregie, dando equilibrio e geometrie ad un centrocampo quasi imbattibile. Quest’anno però l’ex canterano ha fatto vedere poco e nulla, risultando il perfetto ritratto di una squadra spesso inconcludente e molto affannata nell’impostazione del gioco. I numeri, come al solito, parlano chiaro: nella scorsa Premier League Fabregas aveva giocato 34 partite siglando 3 gol e dispensando numerosi assist verso i compagni. La musica cambia radicalmente nella stagione tutt’ora in corso: lo spagnolo, in 14 partite, non ha mai timbrato il cartellino e ha regalato soltanto due passaggi vincenti ai compagni. Il tutto assume un valore ancor più drammatico analizzando le partite delle altre competizioni: solo un gol siglato in 19 gare totali. Un crollo verticale che, difatti, sta influendo non poco sulle dinamiche stagionali del Chelsea.

Specialmente in quel di Londra sono scattati paragoni e sfottò. In particolare, il dualismo con l’altro grande assistman della Premier League, Mesut Ozil, quest’anno sembra non aver senso di esistere: il calciatore dell’Arsenal, pur avendo giocato una gara di campionato in meno, ha segnato due reti in più ma, soprattutto, ha dominato con i suoi 11 assist complessivi. Un confronto impari, almeno per adesso, che rappresenta ancor maggiormente il senso di difficoltà dell’ex blaugrana. Di certo, il Chelsea avrà bisogno di ritrovare il miglior Fabregas per ripartire, altrimenti tutta la stagione potrebbe perdere d’importanza molto prima delle sue battute finali. Intanto, la Fabregas dei sogni per ora sembra chiusa. In attesa di essere riaperta.

SHARE