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Le dichiarazioni di Roberto Mancini a Sky e Mediaset al termine del match Napoli-Inter, perso dai nerazzurri per 2-1. Ecco le parole a Mediaset:

 

“Nagatomo è stato espulso per un mezzo fallo, forse c’era solo il secondo perché nel primo c’era stata una simulazione netta di Callejon. Questo ha cambiato la partita, perché in undici contro undici forse avremmo anche vinto. Il primo è un fallo d’ammonizione? Un po’ di onesta, se andate in televisione dovete dire la verità”. Così Roberto Mancini ai microfoni di Mediaset Premium. Il tecnico dei nerazzurri polemizza con l’ex arbitro De Marco. “Non andate a dire delle bugie, restate a casa! Non puoi dire che è un fallo d’ammonizione, Callejon ha simulato, sembra che gli vada addosso un trattore! È il gioco del calcio, non è il basket. Non puoi ammonire un giocatore per un fallo così a metà campo al 40′ del primo tempo. Sembra che per loro sia più importante buttare fuori un giocatore che uscire con una bella donna! Non si possono giocare tutte le partite importanti in dieci contro undici”.

Poi un’analisi del match: “Nel primo tempo la squadra stava giocando. Era una partita aperta, rovinata, quindi è difficile giudicarla. Ma nel secondo tempo l’Inter è stata straordinaria e questo deve farci capire tante cose. L’Inter non meritava di perdere questa partita. Se è stata in testa fino a oggi significa che stava facendo bene, ora siamo secondi ma non cambia nulla, dobbiamo pensare a sabato prossimo partendo da questa partita che non è neanche una sconfitta. I due pali? Questo è il calcio, la differenza l’hanno fatto Reina con tre parate decisive e Higuain che ha fatto due grandi gol”.

Le dichiarazioni di Roberto Mancini a Sky:

“E’ stata una bellissima partita, equilibrata. Il Napoli è la migliore squadra del campionato, quindi ovvio che crei difficoltà”.

Avete protestato molto per l’espulsione di Nagatomo. “E’ un’espulsione assurda. C’è stato un errore da parte dell’arbitro, anche rivedendo l’immagine poi. In una partita così non si può dare un’ammozione al 40′ così. Non è la prima volta che ci capita di essere espulsi senza una logico”.

Sull’esclusione di Felipe Melo. “Sia lui che Medel erano diffidati, con Kondogbia infortunato poi sarebbe stato difficile. Abbiamo deciso di non rischiarli entrambe”.

Su Higuain. “Fa una differenza enorme. Oggi l’ha fatto anche Reina, che ha fatto tre parate straordinarie. Pensavamo che uno dei due colpi di testa finali entrasse”.

Quando restate in dieci migliorate. E’ possibile? “E’ una casualità. Oggi anche in dieci abbiamo rischiato in contropiede e basta, questo deve farci capire tante cose. Ci sta anche perdere una partita del genere, così difficile. Non meritavamo la sconfitta, ma è andata così”.

Questa partita ti regala una consapevolezza in più? “Sono già consapevole della squadra. Dobbiamo migliorare, questa è l’unica certezza. Se siamo dove siamo penso che qualcosa di buono lo facciamo”.

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