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Diramate le formazioni ufficiali di Sassuolo-Fiorentina, sfida del Mapei Stadium valevole per la 14° giornata di Serie A 2015/16.

Formazioni ufficiali Sassuolo-Fiorentina

Sassuolo (4-3-3): Consigli; Vrsaljko, Cannavaro, Acerbi, Peluso; Laribi, Magnanelli, Missiroli; Defrel, Floccari, Sansone. All. Di Francesco.

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarasanu; Roncaglia, Rodriguez, Astori; Bernardeschi, Badelj, Vecino, Pasqual; Borja Valero, Rossi, Ilicic. All. Sousa.

Sassuolo-Fiorentina, le sensazioni:

DI Francesco – “Penso che domani sarà una partita importante, contro un avversario che ha grandi mezzi e che ha messo in difficoltà avversari molto quotati riconosce il tecnico degli emiliani, anche con Montella loro avevano dimostrato di avere grandissime qualità, con tanti alti e pochissimi bassi, proprio come sta facendo la squadra viola anche in questo inizio di stagione. Prima di fare valutazioni generali sulla Fiorentina di prima e di adesso, dico che la squadra toscana sta dando continuità a un progetto partito tanto tempo fa, con un calcio sempre propositivo. Lo dimostra anche la percentuale importante di possesso palla che hanno adesso, la stessa che avevano in passato. Devo dire poi che vanno fatti grandi complimenti a Sousa, perché ho visto una squadra organizzata, con una chiara fisionomia di gioco”.

Sousa – “Ho sempre più fiducia in coppa abbiamo speso tante energie ma contro il Sassuolo saremo pronti per giocare una grande partita. Vedo i ragazzi che ci credono sempre di più e questo ci aiuterà a dimenticare la stanchezza. Nikola è un innamorato del calcio, ha rispetto per gli avversari e non reagisce mai. Giocatori come lui però vanno tutelati, principalmente da chi il gioco lo comanda. La foto delle ginocchia rendeva l’idea di quello che è successo, ma vi posso assicurare che non solo le ginocchia hanno preso botte. Alla squadra ho concesso 48 quasi di assoluto riposo perché c’era bisogno di recuperare, ma io ho un gruppo intelligente. Che sempre di più sta imparando a gestire il fisico e ricaricare le energie”.

 

Stefano Mastini

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