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el shaarawy

Solo una decina d’anni fa sembrava difficile per i giocatori italiani lasciare la Serie A e il campionato più importante al mondo, ma il tempo ha mutato tante cose. Il nostro campionato è andato via via perdendo di qualità e ricchezza economica favorendo l’emigrazione dei talenti nostrani verso nuovi lidi, più importanti o con possibilità di maggiori guadagni rispetto a Serie A, Serie B e Lega Pro. Il fenomeno negli ultimi anni si è esteso a macchia d’olio, creando delle vere e proprie colonie di calciatori italiani all’estero.
Ecco l’andamento settimanale dei connazionali più famosi:

PELLE’ – Salta per squalifica la brutta sconfitta del suo Southampton in casa del Manchester City. Senza di lui, out per somma di ammonizioni, l’attacco dei ‘Saints’ non  punge e viene sommerso per 3-1.

IMMOBILE – Posticipo di Liga per lui e il Siviglia, in casa contro il Valencia. Il match termina 1-0 e l’ex attaccante del Borussia Dortmund entra solamente oltre l’ora di gioco, non trovando la via del goal nonostante un buon impatto sulla partita, condotta agevolmente in porto dai suoi.

DARMIAN – Ritorna dal primo minuto nello scacchiere tattico di Louis Van Gaal, che cambia modulo e lo impiega come ai tempi di Torino nel ruolo di esterno mancino di centrocampo. Non riesce a fermare Vardy in occasione della rete dei padroni di casa e nel complesso non arriva alla sufficienza. 1-1 il finale per lo United.

VERRATTI E SIRIGU – PSG ancora una volta spietato ed inarrestabile in Ligue 1 dove demolisce per 4-1 anche il Troyes. Alla festa non partecipano però i due italiani: Verratti è ancora out per infortunio, mentre Sirigu rimane in panchina ad osservare Trapp.

EL SHAARAWY E RAGGI – Domenica sera di Ligue 1 invece per il Monaco di El Shaarawy e Raggi, impegnati nel big match di giornata in casa del Marsiglia. Spettacolare 3-3 al termine dei novanta  minuti in cui Raggi ha giocato da titolare naufragando insieme ai compagni di reparto, mentre all’ex milanista El Shaarawy è toccato solamente il classico ‘garbage time’.

DONATI – Pareggia nel big match di Bundes con il Leverkusen in casa contro lo Schalke, giocando tutti i 90 minuti. Non una prova troppo esaltante per l’ex Inter che non commette particolari sbavature, se non in occasione della rete del vantaggio ospite, ma sembra troppo timido in fase offensiva e subisce le incursioni in fascia del duo Choupo-Moting/Meyer.

CALDIROLA – Altro ‘italo-tedesco’ ed altro pareggio, questa volta per 0-0 venerdì sera contro il Colonia. Anche per lui 90 minuti al centro della difesa del Darmstadt.

CRISCITO – Solamente panchina nella pessima prova dello Zenit di questo weekend che viene travolto per 4-1 dal Terek in trasferta. Per Criscito neanche un minuto.

OKAKA – Riprende la marcia dell’Anderlecht nel campionato belga dopo la gara rinviata della scorsa settimana: 3-2 per i bianco-malva che fanno a meno, almeno inizialmente del bomber azzurro Stefano Okaka. L’ex Samp entra in campo all’ora di gioco giusto in tempo per il tris dei padroni di casa.

AQUILANI E SCHELOTTO – Saranno impegnati lunedì sera nel monday night dell’undicesima giornata di Primeira Liga.

DIAMANTI – Come da copione continua a collezionare solamente panchine. Sabato 90 minuti a guardare i compagni vincere in trasferta per 3-2 sul campo dell’Aston Villa.

OGBONNA – Riconquista un posto da titolare al centro della retroguardia del West Ham, che non va oltre l’1-1 in casa contro il WBA.

ANDREOLLI – Stagione finita in seguito all’infortunio della scorsa settimana.

BORINI – Il Sunderland trionfa per 2-0 tra le mura amiche contro lo Stoke City, ma per l’ex attaccante di Parma e Roma non c’è spazio neanche a gara incorso.

ALTRI – Diamo un rapido sguardo anche ad altri azzurri in giro per il mondo: partiamo dalla seconda serie inglese dove il trio del Leeds Antenucci, Silvestri e Bellusci va al tappeto di misura sul campo del più blasonato QPR: tutti e tre titolari ed in campo fino al novantesimo ad eccezione di Antenucci uscito a 10 dal termine. Proprio contro il Leeds può festeggiare appunto il QPR di Gabriele Angella che però non partecipa al match. 63 minuti invece per l’ex Udinese Diego Fabbrini che colleziona altri tre punti con il Middlesbrough, mentre anche in Francia Battocchio non stecca contro il Sochaux. Out invece Forestieri, così come De Ceglie che non prende parte al derby italiano con Raggi in Ligue 1. Solite panchine per i portieri Bardi e Curci con Espanyol e Mainz, mentre in Spagna Simone Verdi si concede i 20 minuti finali contro il Real Madrid, e Biraghi serve addirittura l’assist decisivo per il 2-2 finale del suo Granada in casa del Malaga. Ancora dalla Liga arrivano i 90 minuti di Piccini con il suo Betis e l’indisponibilità dell’ex milanista Bonera per il match del Villareal. Weekend vincente ma per una volta non esaltante anche per l’attaccante del Friburgo Vincenzo Grifo, mentre chiude il quadro la rete della bandiera di Stefano Napoleoni nella sconfitta del suo Atromitos.