Lazio-Juventus 0-2: risplende il talento della Joya

Lazio-Juventus 0-2: risplende il talento della Joya

dybala

Si conclude con il risultato di 0-2 Lazio-Juventus: i bianconeri mettono in cassaforte la partita già al 32° del primo tempo grazie all’autogol di Gentiletti, propiziato dalla giocata di Dybala e dalla rete della stessa punta argentina.

CHIAVE TATTICA Allegri conferma ancora il 3-5-2 che sta portando tanti punti alla Juventus: l’allenatore toscano costretto a rinunciare a Pogba squalificato e agli infortunati Khedira e Pereyra, rilancia titolare Asamoah, a completare il centrocampo con Marchisio e Sturaro, e Alex Sandro sulla fascia sinistra, dopo il riposo concessogli a Palermo. Pioli dal canto suo rinuncia a Felipe Anderson, apparso appannato nelle ultime uscite, e lancia Kishna dal primo minuto. La Lazio sembra partire forte ma al 7° arriva la doccia fredda: i bianconeri ripartono in contropiede sulla fascia sinistra con Alex Sandro e sul successivo cross la palla arriva a Dybala che non ci pensa due volte e calcia forte in mezzo, la palla intercettata da Gentiletti entra in porta e regala l’1-0 alla Juventus. La rete subita spezza subito le velleità biancocelesti e regala fiducia agli ospiti che iniziano a pressare ed attaccare con continuità. Alla mezz’ora ci pensa la Joya a consolidare il vantaggio bianconero con una rete di rara bellezza. Il primo tempo si chiude così con una Juventus padrona del campo e del risultato.

Pioli non ci sta e prova a regalare nuove energie e idee alla sua squadra inserendo subito Felipe Anderson e Keita per Candreva e Keita. La Juventus però sembra avere le idee chiare ed esegue una fase difensiva ordinata, cercando di gestire il possesso palla e lasciando scorrere i minuti senza concedere occasioni pericolose alla Lazio. I biancocelesti si affidano ad iniziative personali che nulla possono di fronte alla perfetta fase difensiva bianconera, che con il 3-5-2 si dimostra ancora una volta quasi insuperabile. Allegri si concede così la possibilità di far riposare l’uomo copertina della rinascita bianconera, Paulo Dybala e ad Asamoah, al rientro dall’infortunio.

I PROTAGONISTI Paulo Dybala si dimostra ancora una volta l’uomo in più della Juventus propiziando il primo gol e segnando il gol che di fatto chiude la partita già al trentesimo del primo tempo. Degna di nota anche la prestazione di Alex Sandro, sempre imprendibile sulla fascia sinistra e di Mandzukic, che anche non segnando si dimostra bravissimo ad allungare la squadra ed a lottare su ogni pallone anche contro i due difensori avversari. Perfetta l’intera fase difensiva della Juventus ma su tutti spicca un Chiellini in versione monstre.

Poco o nulla da salvare nella Lazio dove gli ultimi ad arrendersi sono sempre i leader di questa squadra come Biglia, Klose e Parolo. Disastrosa la coppia di difensori centrali che non ne prendono una contro Dybala e Mandzukic. Inesistenti le quattro ali offensive biancocelesti che non trovano mai lo spazio per risultare efficaci.

IL MOMENTO Il gol di Dybala, seppur arrivato solo al 32° del primo tempo, chiude già virtualmente la partita concedendo alla Juventus la possibilità di chiudere ogni spazio alla Lazio e non lasciando ai biancocelesti la possibilità di far trovare spazi ai suoi uomini di maggior talento.

LA GIOCATA Semplicemente pazzesco il gol di Dybala: Mandzukic si disimpegna in maniera perfetta dalla marcatura di due difensori biancocelesti e serve Dybala che, un paio di metri fuori dall’area, controlla con il destro, si aggiusta la palla con la coscia sinistra ed esplode un esterno sinistro terrificante che si insacca a fil di palo alle spalle di un incolpevole Marchetti.

Lazio-Juventus, tabellino e pagelle del match

Lazio (4-2-3-1) Marchetti 5,5; Basta 5,5, Gentiletti 4,5, Mauricio 5, Radu 5,5; Biglia 6, Parolo 5,5; Candreva 5 (dal 46° Felipe Anderson 5,5), Milinkovic 5,5 (dal 69° Matri 5,5) , Kishna 5 (dal 46° Keita 5); Klose 6. Allenatore: Pioli.

Juventus (3-5-2) Buffon 6; Barzagli 6, Bonucci 6,5, Chiellini 7; Lichtsteiner 6, Sturaro 6, Marchisio 6, Asamoah 6,5 (dal 68° Evra 6), Alex Sandro 7; Dybala 7,5 (dal 80° Cuadrado s.v.), Mandzukic 6,5 (dal 82° Morata s.v.). Allenatore: Allegri.

Marcatori: 7° Aut. Gentiletti; 32° Dybala

Ammonizioni: Mandzukic (J); Mauricio (L); Gentiletti (L); Radu (L); Parolo (L); Alex Sandro (J); Evra (J); Klose (J)