Lazio-Juventus, formazioni ufficiali: Allegri sceglie Asamoah

Lazio-Juventus, formazioni ufficiali: Allegri sceglie Asamoah

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Tutto pronto all’Olimpico per Lazio-Juventus, gara inaugurale della quindicesima giornata di serie A: i padroni di casa, nel momento peggiore della stagione, sono chiamati al riscatto contro i bianconeri, alla ricerca di una rimonta quasi impossibile. Pioli, oltre al lungodegente De Vrij, deve rinunciare anche a Lulice si affida a Kishna che spedisce in panchina Felipe Anderson. Qualche grana anche per Allegri, soprattutto a centrocampo dove deve fare i conti con la squalifica di Pogba e gli infortuni di Khedira e Pereyra: sarà Asamoah quindi a ritrovare il posto da titolare nel ruolo di mezzala sinistra, mentre in avanti Mandzukic ha vinto il ballottaggio con Morata per il posto a fianco di Dybala.

Lazio-Juventus, le probabili formazioni

Lazio (4-2-3-1) Marchetti; Basta, Gentiletti, Mauricio, Radu; Biglia, Parolo; Candreva, Milinkovic, Kishna; Klose. Allenatore: Pioli.

Juventus (3-5-2) Buffon; Barzagli, Bonucci, Chiellini; Lichtsteiner, Sturaro, Marchisio, Asamoah, Alex Sandro; Dybala, Mandzukic. Allenatore: Allegri.

Lazio-Juventus, le parole degli allenatori

Qui Pioli “Stiamo subendo troppi torti arbitrali. Non mi piace parlare di questo, ma sono costretto a farlo. È giusto che i risultati siano condizionati da noi, quindi chiedo più attenzione, Anzi la voglio. Voglio equità. Dobbiamo fare risultato, non abbiamo tempo da perdere. Ci sono due possibilità: scendere in campo per non perdere, non sbagliare e non subire, oppure credere di fare la partita. Questa è l’unica scelta da fare, quello di crederci. Tante cose non hanno funzionato quest’anno. non abbiamo trovato continuità di risultati e di prestazioni. Così non è arrivato entusiasmo e abbiamo commesso degli errori. Giocare più partite ci ha tolto sicuramente qualcosa, ma c’è ancora la possibilità di trasformare la stagione in positivo. Ci servono risultati, non basta il lavoro. Nel mercato di gennaio la società sarà pronta a intervenire. Perché ho parlato degli arbitri? Ci mancano dei punti, questa è la realtà. L’obiettivo della Lazio è giocare in Europa anche l’anno prossimo”.

Qui Allegri “Abbiamo ritrovato la nostra mentalità e abbiamo capito che per vincere bisogna combattere su ogni pallone, ma non abbiamo ancora fatto niente e siamo lontani dalle posizioni che ci competono. E’ inutile guardare le squadre che ci precedono. Poniamoci dei miniobiettivi: ora abbiamo l’obbligo di acchiappare il quarto posto per poi superare la Roma. Domani contro la Lazio e domenica prossima contro la Fiorentina ci attendono due scontri diretti. Ho un contratto fino al 2017, sono molto contento di essere alla Juve e voglio rimanere concentrato sui nostri obiettivi, che sono molto più importanti di qualsiasi voce. Morata tornerà tra i titolari? Non ho ancora deciso se schierare lui, Mandzukic o Zaza. Alvaro è comunque un giocatore straordinario che sta ritrovando una buona condizione fisica e mentale. Deve stare sereno, non c’è nessun problema. Da lui pretendo molto, come da tutti i giocatori, ma non è vero che contro il City l’ho rimproverato, gli ho soltanto detto di stare sereno che c’era tutto il tempo per segnare”.