Pasqual sibillino “Più punti con meno errori arbitrali…”

Pasqual sibillino “Più punti con meno errori arbitrali…”

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E’ stata una stagione difficile quella di Manuel Pasqual finora. Il laterale mancino della Fiorentina è stato sorpassato nelle gerarchie da Marcos Alonso, allo stesso tempo Gonzalo Rodriguez è stato insignito della fascia da capitano direttamente da Paulo Sousa; oggi il classe 1982 ha raccontato la sua situazione ai microfoni di Firenzeviola.it.

PASQUAL SPIEGA Queste le parole di Manuel Pasqual ai microfoni di Firenzeviola.it “Stiamo bene. Dispiace per gli ultimi risultati, la squadra ha comunque fatto la mole di gioco solita, tranne con la sfida con l’Empoli. E’ un peccato, soprattutto visto come sono avvenuti. Testa bassa e lavorare. La squadra sta dimostrando di essere un ottimo gruppo, e sa concretizzare le occasioni che gli capitano. C’è il giusto spirito e il giusto divertimento, stiamo dimostrando che il gruppo c’è e si diverte”.

Sulla questione relativa alla fascia da capitano Pasqual ha spiegato “Dispiaciuto, ma penso sia normale. Sono stato capitano per anni, ma ho accettato la scelta dell’allenatore. Non è sicuramente la fascia che cambia la mia professionalità e la mia voglia di lavorare, anzi è uno stimolo a fare di più – aggiunge poi sul mercato – Non si sa mai ciò che può succedere. Non mi piace fare calcoli, nè sulla classifica nè sul mio futuro”

La prossima gara della Fiorentina sarà contro l’Udinese “Sanno chiudersi bene e ripartire con gran gamba. Saranno loro a doverci temere” Pasqual però parla anche di Scudetto “Sono scaramantico ed evito di dire quella parola. Questa squadra però merita la posizione che ha. Ancora è lunga, fino a metà maggio, ma con questa voglia possiamo fare qualcosa di importante” poi sulla retroguardia gigliata “Qualche gol su disattenzione l’abbiamo preso, ma in una stagione può capitare. Avremmo qualche punto in più se gli errori arbitrali fossero stati meno, ma ci stiamo mettendo tutta la determinazione”.

Chiosa finale di Pasqual sul conto di Federico Bernardeschi “Gli dico di continuare così, si è messo subito a disposizione anche per fare ruoli non suoi. Si è messo a lavorare duro e sta dimostrando di avere voglia, giocando dove gli chiede il mister”.

Stefano Mastini