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bvb reus

Dopo la clamorosa vittoria del Gladbach sul Bayern Monaco, l’attenzione è tutta puntata su Wolfsburg-Borussia Dortmund, secondo big match di giornata. La partita termina 1-2 per gli ospiti lanciati dalle reti di Reus e Kagawa.

LA CHIAVE TATTICA – L’inizio di gara è assolutamente da pazzi alla Volkswagen-Arena: il Dortmund alza immediatamente i ritmi sino a livelli infernali, imponendo il proprio gioco nella tana dei ‘Lupi’ e collezionando addirittura due traverse nei primi 5 minuti di gioco. I ragazzi di Tuchel partono con un 4-1-4-1 differente dal solito che vede Bender centrale difensivo, con il giovane Ginter in mediana a fare da schermo davanti alla retroguardia e i due esterni Reus e Mkhitaryan altissimi a comporre un vero e proprio trio d’attacco con bomber Aubameyang, il tutto creando di fatto un 4-3-3 puro. La mediana giallonera come detto prende in mano i comandi del match e dirige una splendida orchestra sinfonica con un possesso palla rapido con passaggi quasi esclusivamente in due tocchi favoriti dai continui movimenti di attaccanti ed esterni difensivi pronti a dar manforte. Dall’altra parte il Wolfsburg riesce in qualche modo a resistere alla sfuriata iniziale dei BVB, e con il passare dei minuti riequilibra la contesa abbassando notevolmente i ritmi e spezzando con un gioco più maschio le trame degli ospiti. Per gli uomini di Hecking il modulo è il classico 4-2-3-1, con Kruse terminale offensivo, spesso aiutato da Schurrle quasi a comporre una coppia d’attacco comunque poco pungente nella prima frazione. La rete di Reus, scaturita da un clamoroso errore in disimpegno, permette agli ospiti di allentare leggermente la presa fino a un ritorno timido dei padroni di casa nel finale di tempo. Nell’intervallo il tecnico di casa studia la mossa per cambiare il match ed inserisce un attaccante in più, Bas Dost, per il pessimo Guilavogui dei primi 45 minuti. Baricentro così decisamente più alto e Dortmund schiacciato per quasi tutta la ripresa sotto i colpi del Wolfsburg che esce finalmente dalla tana e spaventa più di una volta dalle parti di Burki. In avanti ora Kruse e Dost compongono una coppia d’attacco con Schurrle, Draxler e Vieirinha alle spalle. Arnold rimane solo in mediana e le possibilità di ripartenza non mancano, ma paura e poca lucidità fermano il BVB che nel finale concede a Rodriguez la chance più ghiotta dal dischetto. Lo svizzero non sbaglia, ma la gara non è finita e Kagawa rimette le cose in ordine con la zampata del 2-1 definitivo che interrompe la striscia di imbattibilità interna degli uomini di Hecking.

I PROTAGONISTI – Al di la della rete la prestazione di Reus è di quelle da ricordare, soprattutto nel primo tempo: sulla corsia mancina non sbaglia un colpo, sempre pericoloso quando parte in dribbling ed anche altruista in zona ultimo passaggio. Molto bene anche l’armeno Mkhitaryan, che seppur meno appariscente del compagno fornisce spesso e volentieri l’assist vincente e si fa trovare pronto anche in fase di ripiegamento risultando così l’ago della bilancia. Gara da dimenticare in fretta per il mediano dei Lupi, Guilavogui che nel primo tempo stecca totalmente sia in fase di possesso che di rottura: commette troppi falli, si rende protagonista della clamorosa ingenuità che porta al vantaggio giallonero e viene sostituito nell’intervallo. Cresce nella ripresa Draxler ma non basta, mentre si evince qualche timore di troppo in Schurrle.

LA GIOCATA – La splendida punizione pennellata di Ilkay Gundogan apre al meglio la sfida della Volkswagen Arena: tre passi e destro a giro da oltre venti metri che si stampa sulla traversa e fa tremare l’intero impianto di Wolfsburg.

IL MOMENTO – Il momento che può cambiare la partita arriva praticamente al termine del match: Schurrle entra in area e guadagna rigore. Rodriguez non sbaglia e pareggia, ma il Wolf non fa i conti con Kagawa che mette in rete l’assist al bacio di Mkhitaryan un minuto dopo.

TABELLINO E PAGELLE:

Wolfsburg-Borussia Dortmund 1-2 (32′ Reus, 90′ rig. Rodriguez, 90+2′ Kagawa (B))

Ammoniti: Vieirinha (W), Reus, Piszczek (B)

Espulsi:

Wolfsburg (4-2-3-1): Benaglio 6; Vieirinha 6, Naldo 6, Klose 5,5, Rodriguez 6; Guilavogui 4,5 (Dost 6), Arnold 5,5; Schurrle 5,5, Draxler 6,5, Caligiuri 5 (Trasch 5,5); Kruse 5,5 All. Hecking.

Borussia Dortmund (4-1-4-1): Burki 6,5; Piszczek 5,5, Subotic 6+, Bender 6,5, Schmelzer 6; Ginter 5,5; Mkhitaryan 7,5, Castro 6 (Hoffman sv), Gundogan 6,5 (Kagawa 6,5), Reus 7; Aubameyang 5,5 (Park sv). All. Tuchel.

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