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ranocchia pugno chiuso

Internazionale di nome e di fatto. La squadra di Mancini, dopo la vittoria ottenuta in Coppa Italia contro il Cagliari e l’accesso ai quarti di finale della competizione, si appresta ad affrontare l’ultima gara del campionato in questo anno solare 2015. I nerazzurri affronteranno la Lazio di Stefano Pioli, in crisi di risultati e di gioco, l’occasione giusta per difendere il primato in classifica. Ma la gara contro i biancocelesti nasconde anche una curiosità che riguarda il reparto offensivo, infatti l’Inter potrebbe battere un insolito record statistico sulla nazionalità delle proprie realizzazioni.

Il 15 dicembre 2014 rappresenta una data quasi storica per il club milanese perché rappresenta l’ultima volta che un giocatore italiano ha realizzato un gol in maglia nerazzurra, è passato ormai un anno e a portare la firma fu Andrea Ranocchia. Il difensore centrale realizzò il gol contro il Chievo Verona capitalizzando al meglio un cross di Kovacic e chiudendo di fatto il match del Bentegodi. Da quel giorno nessun altro giocatore italiano ha contribuito, in termini di gol, alla causa nerazzurra anzi proprio Ranocchia ha perso il posto da titolare e sembra vicino a lasciare il club nel mercato di gennaio. Le speranze di un gol tricolore per spezzare il record sono affidate a Davide Santon e Danilo D’Ambrosio, gli altri due italiani che fanno parte della rosa guidata da Roberto Mancini. Ma le possibilità sono minime considerando che il terzino ex Newcastle non ha ancora realizzato un gol in serie A e sembra anche lui in procinto di lasciare l’Inter, mentre D’Ambrosio ha conosciuto la gioia del gol solo ai tempi di Mazzarri.

Nella speciale classifica delle Nazioni mandate a segno, domina l’Argentina, che grazie al capocannoniere Icardi è in testa con ben 34 marcature. Segue la Croazia a 9 (Brozovic e Kovacic), la Colombia a 7 (Guarìn, Murillo), Montenegro (Jovetic) e Brasile (Melo, Hernanes) a 4.

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