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Calciatore, giornalista e tifoso. Olivier Dacourt riesce a vedere il pallone da ogni angolazione. Ha indossato la prima veste fino al 2010, anno del suo ritiro, per poi lanciarsi nell’avventura televisiva, da inviato speciale e da commentatore. La passione abbraccia la sua ultima sfumatura, quella conosciuta da bambino e ancora oggi viva: la sua fede per il Psg è si manifesta ad ogni buona occasione. Tiene banco, nelle ultime 48 ore, la notizia dell’esonero di Jose Mourinho che potrebbe scatenare una vera e propria rivoluzione della panchine: Ancelotti al Bayern Monaco, Guardiola a Manchester (City o United?) e lo special one?  Magari proprio in Francia, se Blanc dovesse fallire in Europa. Un’ipotesi che nel giro di poche settimane potrebbe farsi sempre più concreta. Il club parigino, dopo aver fatto man bassa di titoli nazionali, vuole affermarsi in Champions e per questo motivo potrebbe pensare di affidare le chiavi del gruppo all’allenatore portoghese. Una soluzione interessante per lo stesso tecnico che potrebbe misurarsi con una realtà in continua espansione. Tutti felici? Non proprio. Per il Dacourt tifoso, l’ingaggio di Jose Mourinho non rappresenterebbe un punto di svolta per le ambizioni del Psg: “

Da tifoso del Paris Saint Germain non lo vorrei mai come allenatore. Non ho nessun problema con lui, è un bravo allenatore, ma umanamente, se lui arrivasse, non sono certo che alcuni giocatori che lui ha già allenato resterebbero al Psg”. Sono diversi i calciatori che hanno già lavorato con lo special one, su tutti Zlatan Ibrahimovic. Lo svedese, nel corso degli anni, attraverso dichiarazioni e interviste, ha però manifestato una certa stima per il suo ex tecnico. Evidentemente, l’ex mediano francese, faceva riferimento ad altri elementi attualmente presenti nella rosa del club parigino. Chissà se l’ammonimento servirà a far cambiare idea a Nasser Al-Khelaifi, lo sceicco proprietario del Psg che pare orientato a portare Mourinho al Parco dei Principi.

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