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muller

Tra i match delle 15.30 spicca la trasferta di Hannover della capolista Bayern Monaco, prossimo avversario della Juventus in Champions League. I bavaresi portano a casa il bottino pieno grazie ad un calcio di rigore procurato da Coman e trasformato da Thomas Muller.

LA CHIAVE TATTICA – Come sempre la formazione schierata da Pep Guardiola è un rebus vivente, ma è chiaro sin da subito che lo schieramento di giornata preveda una difesa a 3, con l’insolito spostamento sull’esterno nel centrocampo a 4 di Thiago Alcantara per permettere maggior libertà di manovra all’accoppiata Alonso-VIdal. In avanti largo al solito Lewandowski con Muller e Coman larghi e sempre in continuo movimento con attacchi sul fondo alternati a ottimi tagli verso il centro. Dall’altra parte l’Hannover si presenta con uno spavaldo, almeno sulla carta 4-2-3-1, che nei primi minuti porta anche alla grossa occasione di Andreasen, ma che con il trascorrere del tempo e la minacciosa avanzata del Bayern, in fase di non possesso diventa sempre più un 4-4-1-1, con esterni bassi e linee strette in modo tale da chiudere il maggior spazio possibile alla corazzata bavarese. D’altro canto le armi del Bayern sono molteplici, ma il possesso palla esasperante, realizzato a ridosso dell’area di rigore dei padroni di casa ed effettuato velocemente in spazi stretti mette e non poco in difficoltà la retroguardia guidata sapientemente dal numero uno Zieler che mette una pezza finché può. Nel finale di frazione la superiorità tecnica dei ragazzi di Pep si concretizza col rigore di Muller che manda al riposo le squadre. L’avvio di ripresa ricalca il finale di tempo a senso unico dei primi 45 minuti, con il Bayern assoluto padrone del campo e del gioco, incapace però di concretizzare l’enorme mole di possesso palla in vere e proprie azioni da goal. Il raddoppio che tarda ad arrivare e qualche sostituzione ben assestata infondono quindi coraggio nell’Hannover che prova di tanto in tanto ad uscire dal guscio tenendo accesa una fiammella di speranza. I bavaresi cominciano così con l’ingresso di Kimmich a difendersi con una retroguardia a 4 sostituendo Badstuber. Il match rimane pertanto aperto ad ogni soluzione fino alla fine, ma non ci sarà più lavoro per Neuer sino al triplice fischio che sancisce il successo dei Guardiola boys.

I PROTAGONISTI – Tra i protagonisti in casa Bayern spiccano in positivo Muller, autore della solita rete che questa vale tre punti importantissimi, e l’ex juventino Kingsley Coman, che disputa un match da veterano sulla fascia destra offensiva facendo ammattire il diretto concorrente; risulta così il più vivo dei suoi anche nel momento di stallo della ripresa. Semplicemente eccezionale la prova del numero uno di casa, Zieler che salva i suoi in più occasioni sia nel primo che nel secondo tempo tenendo vivo il match fino al novantesimo. Male invece il capitano Schulz che causa con un goffo fallo di mano il calcio di rigore che decide la partita.

LA GIOCATA – Nonostante nelle gare del Bayern non manchino di certo giocate d’alta scuola di solito frutto di iniziative corali della squadra o della tecnica individuale dei fenomeni bavaresi, ci sentiamo di premiare la splendida parata del portiere dell’Hannover Ron Zieler. Poco dopo la mezz’ora Lewandowski prende per mano i suoi con un’azione personale travolgente che culmina con il mancino da fuori che si infrange sul palo; sulla seguente respinta a due passi dalla porta c’è Muller che senza pensarci spara a colpo sicuro trovando però sulla sua strada il piedone di Zieler eccezionale con un riflesso felino a tenere il punteggio sullo 0-0.

IL MOMENTO – Il momento spacca partita è sicuramente situato al minuto 39′ quando Coman va via sulla fascia, crossa forte verso il centro trovando la mano di Schulz che regala la chance più ghiotta a Muller dal dischetto che a conti fatti vale i tre punti.

TABELLINO E PAGELLE:

Hannover-Bayern Monaco 0-1 (40′ Müller su rig.)

Ammoniti:

Espulsi:

HANNOVER (4-2-3-1): Zieler 7; H. Sakai 6, Marcelo 6,5, C. Schulz 5, Albornoz 5,5; Schmiedebach 5,5, S. Sané 6; Karaman Kenan 5,5 (Klaus sv), Andreasen 5,5 (Saint-Maxim 6), Prib 5,5; Erdinc 5 (Benschop 5,5). Allenatore: Frontzeck

BAYERN MONACO (3-4-3): Neuer 6,5; Javi Martinez 6, J. Boateng 6, Badstuber 5,5 (Kimmich ); Rafinha 6, Xabi Alonso 6, Vidal 6 (Rode sv), Thiago 6,5; T. Müller 7, Lewandowski 6,5, Coman 6,5. Allenatore: Guardiola

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