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Frosinone-Milan è a detta di molti l’ultima spiaggia per Sinisa Mihajlovic. La vittoria contro la Sampdoria in Coppa Italia non basta a calmare gli animi dei tifosi e del presidente Berlusconi, per passare un Natale tranquillo il tecnico rossonero deve necessariamente battere il Frosinone, anche per riscattare – seppur parzialmente – i due brutti pareggi contro Carpi e Verona.
In conferenza stampa il serbo ha tirato le somme dei suoi primi mesi sulla panchina del Milan, ed è sicuro: “Ci mancano 4-5 punti”.

Nella settimana che ha visto lo storico ritorno sul grande schermo della saga di Star Wars, ci si chiede se anche la forza del Milan sia destinata a risvegliarsi. Mihajlovic risponde con ironia: “Non ho visto quei film, non mi piacciono. Io vorrei essere Harry Potter, ma purtroppo non ho la bacchetta magica”, ma poi si fa serio e analizza i primi mesi della sua avventura milanista. L’ultimo scoglio di un 2015 complicato si chiama Frosinone, e Mihajlovic si aspetta un Milan compatto: “Il gruppo è unito, rema nella stessa direzione per raggiungere tutti gli obiettivi. Giacomo (Bonaventura ndr)ha svolto lavoro differenziato. Ha fatto una risonanza, ma non aveva nulla. Ho qualche dubbio sulle condizioni di alcuni giocatori, ma dovrei recuperarli tutti. Se gioca Honda? Dipende se si sveglia Ninja o Samurai. Non è stata, finora, una stagione facile e in parte me lo aspettavo. Meritavamo 4-5 punti in più, viste anche le ultime due gare. Saremmo stati in zona Champions: dalla pesante sconfitta col Napoli abbiamo avuto un cammino abbastanza positivo. Abbiamo perso solo a Torino contro la Juventus. Secondo me, la squadra ha ampi margini di miglioramento. Si può risalire. Certo, credevo di avere qualche punto in più. Noi dobbiamo avere le spalle larghe e avere fiducia nel nostro lavoro per uscire da questa situazione. Ora stiamo trovando un equilibrio, anche se alcune partite avremmo potuto vincerle. Sono fiducioso per il girone di ritorno e possiamo anche andare in finale di Coppa Italia. Non dobbiamo sottovalutare le avversarie o facciamo la fine di Roma o Fiorentina. Non sarà facile. Chi pensa il contrario, sbaglia. Il Frosinone ha fatto 14 punti, 13 dei quali in casa. Dovremo avere la stessa compattezza di giovedì, sarà una battaglia. Non pensiamo alle vacanze, ma rimaniamo concentrati. Cerchiamo di vincere questa partita. Dobbiamo essere più incisivi in attacco. Siamo la quarta squadra per quanto crea, la dodicesima per quanto finalizza. Negli ultimi 25-30 metri bisogna avere personalità e precisione. Non bisogna sbagliare i passaggi. Manteniamo la solidità difensiva, ma quando ci sono le occasioni bisogna fare gol. Bacca, Bertolacci e Romagnoli hanno dimostrato che quei soldi sono stati spesi bene. Romagnoli sta facendo bene, così come Bertolacci. E Bacca è il nostro cannoniere. Non sempre quando spendi, fai un buon investimento. Il campionato italiano non sarà quello più bello, ma è sicuramente quello più difficile. Con l’Atalanta meritavamo di perdere e non di pareggiare. Ma se guardo tutte le altre gare, forse ce ne manca 4. Più per demeriti nostri che per meriti degli avversari. Anche col Verona, nonostante quello che è successo, abbiamo avuto delle occasioni. Penso proprio di sì. Nessuno parla di Menez, ma lui l’anno scorso ha fatto 16 gol e noi non lo abbiamo mai avuto quest’anno. Niang non lo abbiamo avuto per 3-4 mesi, Bertolacci è stato assente per qualche gara. E Balotelli lo abbiamo avuto solo per una partita e mezza. “Chiusura sul mercato: “Suso è andato via, al Genoa. Sono giocatori che hanno sempre lavorato con noi. Ora inizia il mercato, vedremo”.



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