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callejon napoli

Il Napoli vuole chiudere nel migliore dei modi il 2015, ma sulla strada dei partenopei c’è un’Atalanta da sempre ostica tra le mura amiche. Sarri dovrà tenere sulla corda i suoi per arginare eccessi di entusiasmo dovuti a prestazione convincenti e risultati positivi come quello di coppa italia, per tenere la scia dell’Inter e guardarsi da Juve, Roma e Fiorentina. Il tecnico toscano punta sulla formazione tipo nonostante un Mertens straripante ed un Chiriches più che affidabile, mentre Reja deve fare a meno di Pinilla e degli squalificati Kurtic e Cherubin. Ecco le formazioni ufficiali di Atalanta-Napoli:

Atalanta-Napoli (ore 15.00)

Atalanta (4-3-3): Bassi; Bellini, Stendardo, Paletta, Brivio; Cigarini, De Roon, Grassi; Moralez, A.Gomez, Denis. All. Reja (IN ATTESA DI CONFERMA)

Napoli (4-3-3): Reina; Hysaj, Albiol, Koulibaly, Ghoulam; Jorginho, Allan, Hamsik; Insigne, Callejon, Higuain. All. Sarri

 

Le parole di Sarri alla vigilia- “Si riprende con una squadra che nelle ultime nove partite ne ha vinte sette. si riprende sapendo che andiamo in casa di una grande per quanto riguarda il rendimento casalingo. Un campo difficilissimo, campo storicamente difficile per il Napoli ma andiamo con la consapevolezza di fare bene. Noi dobbiamo vincere a Bergamo senza pensare alla classifica perchè è una partita sentitissima. Abbiamo dei grandi attaccanti, ma se non trovi spazi è difficile per tutti non solo per noi. Reina e Higuain hanno detto che sognano di vincere qualcosa a Napoli e non hanno detto che vinceranno lo scudetto. E’ ben diverso. Il sogno è la benzina per alimentare le ambizioni. La Juve viene da una serie di vittorie impressionanti, viene da una finale di Champions League. L’Inter è la regina del mercato quindi è evidente che siano le favorite per lo scudetto. Noi non stiamo sbagliando molto. Sono poche le partite che abbiamo sbagliato. E’ un gruppo che ha avuto in passato degli alti e bassi dal punto di vista emozionale. Domani bisogna valutare questo aspetto della continuità. Gabbiadini ieri ha fatto il primo allenamento con il gruppo. Vedremo con il ragazzo come sta. Bisogna vedere come stanno i ragazzi. Magari dopo la sosta le rotazioni possono essere diverse. La rotazione c’è stata ed è sta ampia. Se questa squadra migliora i numeri offensivi diventa una macchina da guerra, però se per aumentare questi numeri significa essere più vulnerabili non avrebbe senso. Per domani tutti i calciatori hanno la consapevolezza totale che è una partita difficilissima. Le partite di coppa sono più difficili perchè passi da un San Paolo pieno a uno vuoto. Non è detto che in un’altra zona di campo dobbiamo fotocopiare se non ci sono calciatori con le stesse caratteristiche. Gabbiadini è una soluzione che si può applicare anche se non è abile a saltare l’uomo però se rientra sul sinistro può essere un’alternativa”.

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