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kalinic

La Fiorentina batte agevolmente il Chievo Verona con le reti di Kalinic e Ilicic, senza mai rischiare e ritrovando la vittoria dopo una settimana complicata. Delude il Chievo di Maran, stranamente poco reattivo che chiude senza mai aver tirato verso la porta di Tatarusanu. Paulo Sousa può sorridere, la sua Fiorentina è tornata a correre.

CHIAVE TATTICA La trama del match è chiara sin dai primi minuti di gioco, con la Fiorentina a fare la partita e il Chievo tutto raccolto dietro a protezione della propria area di rigore; corta, ordinata e organizzata, la squadra di Maran punta a chiudere le linee di passaggio e organizzare qualche sortita offensiva innescando i sempre insidiosi Meggiorini e Paloschi. Il piano regge fino a quando su suggerimento in profondità di un Bernardeschi formato Nazionale, Kalinic (tenuto colpevolmente in gioco da Dainelli) porta in vantaggio i suoi con la complicità di Bizzarri. Di lì in avanti, le maglie degli ospiti si allargano e non riescono più a contenere la qualità dei centrocampisti viola, tra cui spicca un ottimo Ilicic che, dopo aver già spaventato due volte l’estremo difensore argentino, lo trafigge implacabilmente al 32′ con un gran sinistro deviato da Radovanovic. Fiorentina sul velluto e mai impensierita nei primi 45′ da un Chievo non brillante nei suoi uomini chiave e troppo rinunciatario in fase offensiva. Maran rinuncia allo spento Meggiorini per Inglese, alzando la posizione di Birsa sulla stessa linea dei due attaccanti, nel tentativo di tornare in partita; il Chievo si riversa nella metà campo viola, senza tuttavia creare grattacapi alla retroguardia di un Paulo Sousa piuttosto irritato dall’approccio dei suoi nel secondo tempo. L’ingresso di Mati Fernandez al posto di Ilicic restituisce equilibrio alla Fiorentina, che gestisce in scioltezza il doppio vantaggio senza affondare; un grande intervento di Bizzarri nega un gol strepitoso a Borja Valero, in una delle poche emozioni di un secondo tempo ad andamento lento. I viola tornano così al successo dopo la sconfitta allo Juventus Stadium e mantengono la seconda posizione assieme al Napoli in attesa dell’Inter capolista.

I PROTAGONISTI Ilicic-Bernardeschi-Kalinic. I tre moschettieri della Fiorentina lasciano a modo loro il segno in un match che ci si aspettava più combattuto; lo sloveno, ispirato e finalmente al gol su azione dopo sei rigori su sei, spacca la partita con le accelerazioni, il baby Bernardeschi gioca da veterano, gestendosi al meglio nel lavoro tattico che Paulo Sousa gli chiede da inizio stagione. Kalinic si conferma il solito implacabile bomber, toccando la doppia cifra al suo primo campionato in serie A. Irriconoscibile il Chievo, mai veramente in partita e forse appagato dai due precedenti successi consecutivi ottenuti ai danni di Frosinone e Atalanta.

LA GIOCATA Il primo centro su azione del campionato di Ilicic è una perla assoluta. Partendo da destro e accentrandosi alla ricerca del tiro di sinistro, lo sloveno trova l’angolo lontano battendo Bizzarri anche grazie alla deviazione fortuita di Radovanovic. Seppur a sprazzi, le sue giocate hanno contribuito a mandare a monte il piano tattico orchestrato da Maran per contenere i viola in zona gol; senza di lui, la Fiorentina decide di gestire in tranquillità vista anche la pochezza mostrata dal Chievo.

IL MOMENTO Nella ricerca del varco giusto per sorprendere la retroguardia ospite, la Fiorentina si affida ai suoi uomini migliori; è un’intuizione in verticale di Bernardeschi a innescare Kalinic davanti a Bizzarri che, seppur in posizione defilata, trova il modo di batterlo sfruttando una sua incertezza. La rete del vantaggio apre varchi interessanti per i viola ed è il preludio al raddoppio che chiude in anticipo un match mai in discussione.

TABELLINO

Fiorentina-Chievo 2-0 (20′ Kalinic, 32′ Ilicic)

Fiorentina (3-4-2-1): Tatarusanu 6; Roncaglia 6, G.Rodriguez 6,5, Astori 6; Bernardeschi 7, Vecino 6, Badelj 6,5, Alonso 6, B.Valero 6,5 (81′ Suarez s.v.), Ilicic 7 (58′ M.Fernandez 6), Kalinic 6,5. All. Sousa

Chievo (4-3-1-2): Bizzarri 5; Cacciatore 5,5, Gamberini 6, Dainelli 5, Gobbi 5; Hetemaj 6, Radovanovic 5,5 (65′ Rigoni 6), Castro 5,5; Birsa 5,5 (73′ Pepe 6); Paloschi 5, Meggiorini 5 (46′ Inglese 6). All. Maran

AMMONITI Bernardeschi (F), Gamberini (C), Inglese (C)

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