Roma-Genoa 2-0: cuore Florenzi, ma la Lupa è convalescente

Roma-Genoa 2-0: cuore Florenzi, ma la Lupa è convalescente

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La Lupa soffre ma vince: Roma-Genoa finisce 2-0, in gol Florenzi e Sadiq nei finali dei due tempi. La squadra è con Garcia, ma il gioco ancora latita dalle parti dell’Olimpico

CHIAVE TATTICA Partita molto complicata per la Roma, con il Genoa che nonostante la moltitudine di assenze si presenta veramente ben messo in campo, con le linee vicine fra loro e per niente rinunciatario: il Grifone, dopo essersi difeso ordinatamente, è stato bravo a ripartire, costringendo i giallorossi nella loro metà campo in diverse occasione, risultando pericolosi soprattutto sui calci piazzati. La vittoria della Roma, più che di testa, è di pancia: a risaltare infatti è più il corridore Florenzi che l’artista Pjanic, autore di una delle peggiori partite in questa stagione.

Diversi cambi tattici di Gasperini nella ripresa: prima Lazovic per Capel, poi Pandev per Ansaldi, con Rincon esterno e Ntcham in mezzo al campo al fianco di Tachtsidis. Successivamente entra Cissokho al posto del greco, con Rincon che torna al centro del campo. Gran merito ai ragazzi del Genoa, capaci di non disunirsi e non andare in confusione nonostante i ripetuti cambi di ruoli ed assetto: purtroppo la verve offensiva, in assenza di Perotti e Pavoletti, è veramente scarsa.

I PROTAGONISTI Nella Roma i migliori sono i due giocatori di spinta, Florenzi e Digne: la partita di Garcia viene vinta sulla fasce, ma non grazie agli esterni d’attacco (meglio comunque Salah di Gervinho). Medaglia al merito per Rincon, un leone a centrocampo, mentre la partita è decisamente da dimenticare per i bosniaci Pjanic e Dzeko: il primo sostituito al 20′ del secondo tempo, il secondo espulso dopo le eccessive proteste nei confronti dell’arbitro.

IL MOMENTO La chiave di volta del match, e probabilmente dell’avventura di Garcia alla guida dei giallorossi, è tutta nel gol di Florenzi: dopo il gol a pochi minuti dal termine del primo tempo il tuttofare della Roma corre verso la panchina in un abbraccio diretto all’allenatore francese, raggiunto poi da tutti i compagni. Con la squadra dalla sua parte Garcia può cercare di rimanere in sella alla Roma nonostante dal punto di vista del gioco la situazione sia ancora decisamente precaria.

LA GIOCATA Pochissime le giocate degne di nota nel corso del match: una partita dura, a tratti scorbutica, decisamente nervosa, anche per merito di un Genoa che del far giocare male gli avversari ha fatto un’arte, e questo è un grande merito. Come miglior giocata premiamo dunque il gol di Alessandro Florenzi: frutto di un campanile alzato da Munoz in area di rigore, la coordinazione del numero 24 della Roma è da premiare, soprattutto in un momento in cui psicologicamente è difficile cercare la giocata più complessa.

Roma-Genoa, tabellino e pagelle del match

Roma (4-3-3) Szczesny 6; Florenzi 7, Manolas 6, Rudiger 6.5, Digne 6.5; Pjanic 5 (65′ Falque 6), De Rossi 6.5, Nainggolan 6 (88′ Vainqueur 6); Salah 6 (82′ Sadiq 6.5), Dzeko 4, Gervinho 5.

Allenatore Rudi Garcia.

A disposizione Castan, Vainqueur, Keita, Gyomber, Lobont, Maicon, Emerson, Uçan, De Sanctis, Iturbe.

Genoa (3-4-3) Perin 5.5; Munoz 6.5, De Maio 6, Ansaldi 5.5 (57′ Pandev 6); Izzo 6, Rincon 6.5, Tachtsidis 5.5 (64′ Cissokho 6), Laxalt 6; Gakpe 5.5, Ntcham 6, Capel 5 (46′ Lazovic 6).

Allenatore Giampiero Gasperini.

A disposizione Lamanna, Ujkani, Dzemaili, Scannapieco, Figueiras.

Marcatori 42′ Florenzi, 89′ Sadiq.

Note ammoniti Laxalt, Nainggolan, Florenzi, Pjanic per gioco scorretto, espulso Dzeko per proteste.