Mathieu Flamini imprenditore e personaggio più influente del 2015

Claudio Cafarelli
22/12/2015

Mathieu Flamini imprenditore e personaggio più influente del 2015

Flamini

Può un centrocampista 31 enne diventare improvvisamente il personaggio più influente del 2015? A quanto pare sì ed è ciò che è successo a Mathieu Flamini, mediano dell’Arsenal, ovviamente non per meriti sportivi ma per il suo ruolo di imprenditore innovativo e co fondatore della GF Biochemicals, insieme all’amico e business partner Pasquale Granata. Il francese è stato inserito nella lista dei personaggi più importanti di quest’anno insieme a  Taylor Swift, Kendrick Lemar, The Libertines, Mhairi Black, Skepta, Miley Cyrus, Nicki Minaj, Adele, Jennifer Lawrence, JJ Abrams e Noel Gallagher.

L’ex giocatore del Milan ha ricevuto questo prestigioso premio per gli importanti sviluppi tecnologici ottenuti dalla sua azienda nella ricerca di materiali e innovazioni che possano dare un contributo considerevole alla salvaguardia della natura. Negli ultimi sette anni i due soci, Flamini e Granata, hanno investito molti milioni per finanziare un processo chimico in grado di rivoluzionare l’industria dell’energia. La GF Biochemicals ha svelato che la molecola dell’acido levulinico può fornire energie alternative al petrolio. Le parole di Flamini: “Mi hanno sempre interessato i problemi dell’ambiente e stavamo cercando un modo per contribuire a risolvere il problema. Dopo un po’ di tempo abbiamo scoperto l’acido levulinico: è una molecola identificata dal dipartimento dell’energia statunitense come una delle 12 molecole che potenzialmente potrebbero sostituire il petrolio in tutti i suoi usi. Abbiamo finanziato il progetto del Politecnico di Milano e dopo qualche mese abbiamo trovato il modo con cui produrre l’acido levulinico su scala industriale, con un metodo economico e conveniente, e lo abbiamo brevettato”.

Ma Flamini si mostra interessato anche ai problemi ambientali e sfrutta i suoi guadagni da calciatore per dare un contributo rilevante per la ricerca “Sto cercando di dare il mio contributo perché crescendo in Corsica mi sento molto vicino alla natura”  Flamini e Granata hanno tenuto nascosta per quasi sette anni la loro società: “Soltanto i familiari più stretti sapevano di quanto fatto, abbiamo investito molti soldi e preso molti rischi. Nelle nostre discussioni milanesi emergeva forte il desiderio di contribuire in qualche modo ad affrontare il problema del riscaldamento della Terra. Siamo dei pionieri nella lotta al drammatico problema del riscaldamento del pianeta. Questo è un mercato che vale più di 30 miliardi di euro e noi siamo in una posizione di monopolio”. Nel recente European Forum for Industrial Biotechnology and the Bieconomy la tecnologia di Flamini e Granata è stata premiata come quella più innovativa.