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Un argentino per parlare di argentini. Quest’oggi Tuttosport intervista “la Brujita” Juan Sebastian Veron, attuale presidente dell’Estudiantes, vecchia conoscenza del nostro calcio che sulle colonne del quotidiano piemontese parla dei giovani prospetti dell’albiceleste: Dybala, Calleri, e Icardi in testa.

VERON SPIEGA Queste le parole di Juan Sebastian Veron ai microfoni di Tuttosport “Se Messi ha detto che Dybala è il futuro, io da argentino me lo auguro quanto lui. Scontro Neymar-Dybala per il Pallone d’Oro in futuro? Il talento c’è, poi dipende dalla continuità, dalle vittorie, dai trofei. Messi è Messi, ma sarebbe bello che dopo Leo ci fosse un altro argentino a dominare. Va lasciato tranquillo, ma pure io spero in Dybala. Carlitos è più potente, ma Dybala ha maggiore classe“.

Veron ha parlato anche degli altri argentini, a partire da Gonzalo Higuain, attuale capocannoniere della Serie A “Ora lo vedo alla grande: forte fisicamente, leggero. Di sicuro è il miglior bomber della Serie A. Fa la differenza, ma è difficile che un solo giocatore ti faccia vincere lo Scudetto. Chi vince? Tutto è possibile quest’anno. Non c’è più la Juventus che dominava dall’inizio alla fine. Ma il rientro dei bianconeri non può lasciare tranquilla l’Inter e nessun altro. Mancini è un leader indiscusso e quella di quest’anno è una squadra che sente più sua. Il suo lavoro è una certezza, ma la garanzia di vincere non esiste per nessuno: guardate cosa è successo a Mourinho”.

Non poteva mancare un riferimento al talento Calleri, astro nascente del calcio sudamericano “E’ tecnico e veloce. In Argentina si è imposto, ma l’Italia è un’altra cosa. Avrà bisogno di tempo. Messi? Una volta mi disse che gli sarebbe piaciuto giocare nell’Inter. C’era ancora Moratti. Sinceramente mi sembra impossibile che Leo lasci sul calciomercato il Barcellona”.

Stefano Mastini