Giroud, le jeux son fait: Arsenal e Francia godono per la consacrazione

Giroud, le jeux son fait: Arsenal e Francia godono per la consacrazione

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Dopo alcuni anni senza salto di qualità, Olivier Giroud sembra aver trovato finalmente il bandolo della matassa. E quest’estate propone una chance unica…

Dopo la vittoria sul Manchester City, dell’Arsenal si parla un gran bene in vista della sanguinosa lotta alla Premier League che probabilmente coinvolgerà proprio i Gunners di Wenger e il Leicester di Ranieri. Favorito anche da un calendario più semplice nel breve termine, il team londinese potrebbe scavalcare la matricola sognatrice almeno entro inizio 2016. D’altronde, tutto sembra più facile anche grazie allo straordinario momento di forma di alcuni giocatori: in particolare, la stampa sta giustamente concentrando le sue sensazioni su quel Mesut Ozil divenuto ormai Dio degli Assist. C’è però un altro giocatore che pare aver raggiunto, finalmente, la consacrazione definitiva: quell’Olivier Giroud che, da attaccante non all’altezza, si sta finalmente trasformando in punta di alto livello.

Arrivato dal Montpellier nel 2012, fino ad oggi Giroud non aveva mai convinto del tutto i tifosi e l’opinione pubblica: pur possedendo grandi doti fisiche, il francesce aveva sempre evidenziato carenze più o meno gravi in fase realizzativa, restando imbottigliato nell’ordine di idee dell’aurea mediocritas. In particolare al transalpino veniva imputata una sparizione per lo più totale durante i big match, quelli decisivi per l’andamento della stagione. Ebbene, le cose sembrano essere mutate in positivo: Giroud ha raggiunto la doppia cifra in Premier League in 17 partite, segnando gol importantissimi alle big del calcio inglese ed europeo. Tra le sue vittime annoveriamo, oltre al Manchester City, Manchester United, Liverpool, Tottenham e Bayern Monaco. Scalpi non di poco conto per un giocatore che sembra arrivato ormai quasi alla definitiva consacrazione come uno dei bomber più prolifici in Europa: la fiducia di Wenger, che ha creduto in lui nonostante le voci di mercato che da sempre danno l’Arsenal in procinto di acquisire un grande attaccante, gli ha consentito di passare da punto debole a perno della squadra.

Ovviamente, lo straordinario momento di forma di Giroud si riflette anche sulla Nazionale francese, con un’opportunità più unica che rara all’orizzonte: dopo la querelle Benzema, con il giocatore del Real Madrid che quasi sicuramente non verrà convocato per l’Europeo, sarà proprio lui a dover trascinare l’attacco della Francia ad Euro 2016, competizione peraltro giocata in casa dai nostri cugini. Qualora Giroud dovesse far bene anche in questo contesto, il suo status subirebbe un cambiamento ancora più positivo che lo imporrebbe inevitabilmente come pezzo pregiato per il prossimo calciomercato estivo. Dalle stalle alle stelle: Giroud si è preso l’Arsenal e ora vuol prendersi l’Europa.